Allo stato abbiamo due Pd a Marano. Un Pd di opposizione al sindaco Visconti, rappresentato dalla consigliera Susy Santopaolo, dal segretario cittadino Roberto Sorrentino, dall’ex assessore Davide di Luccio e dal loro gruppo, e un Pd di maggioranza, rappresentato da Pasquale Coppola, Mimmo Paragliola, Maria Accongiagioco, Antonio Nastro e Annarita Savanelli.
Ieri, il centesimo direttivo dell’ultimo mese, non è servito a sciogliere i nodi, a chiarire cosa vuole il Pd di Marano e chi lo rappresenti realmente. Il segretario provinciale Marco Sarracino è al corrente della situazione e, forse, interverrà nelle prossime ore per porre la parola fine sulla vicenda che ha ormai assunto contorni grotteschi.
C’è chi ancora pensa alla poltrona (gettoni e stipendi); c’è chi tentenna; c’è chi gioca su sedici tavoli. Il Pd, al momento, non ha avuto nulla di quanto richiesto: né la revoca delle deleghe al vicesindaco D’Alterio né l’azzeramento della giunta. Nulla di nulla. Rimediano schiaffi da Visconti e figuracce da mesi e mesi.
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