Clan Polverino, gli arresti. Sullo sfondo le tensioni con gli Orlando e l’agguato a Marchesano, cognato del Barone

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Tra gli arrestati nel blitz di stamani, eseguito dai carabinieri del nucleo provinciale di Napoli (indagini coordinate dal pm Di Mauro), figurano due stretti congiunti del super boss: Vincenzo Polverino, alias Peruzzo, e Michele Marchesano. Sono rispettivamente il cugino e il cognato del “Barone”. Entrambi a Marano gestirebbero alcune attività commerciali a Marano e un cospicuo patrimonio immobiliare. Marchesano anche un noto centro per la vendita di alimentari all’ingrosso nella zona di via Padreterno, qualche anno fa oggetto di un blitz e di un sequestro.

Nell’elenco degli indagati figurano anche esponenti del clan Nuvoletta (Antonio Nuvoletto) e del clan Orlando. I tre gruppi malavitosi, dopo un periodo di forti tensioni, si federarono in seguito in un unico gruppo. I fatti risalgono al triennio 2014-2016, quando gli Orlando divennero egemoni nei comuni di Marano, Calvizzano e Quarto, approfittando della debolezza del clan Polverino, decimato dagli arresti e dall’uscita di scena di Antonio Nuvoletto. Nel 2017 Michele Marchesano, cognato di Polverino, fu bersaglio di un agguato e ferito con colpi di arma da fuoco alle gambe. L’episodio è successivo ad un’altra sparatoria consumatasi nei giorni precedenti tra le strade di Marano e che avrebbe visto protagonista proprio Marchesano e alcuni elementi del clan Orlando, che in precedenza – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – avrebbero malmenato il figlio di Marchesano. Nell’ordinanza si fa riferimento anche alle “mesate” ancora corrisposte dai clan egemoni a Marano alle famiglie di Armando Del Core e Ciro Cappuccio, killer del giornalista Giancarlo Siani. Sequestrata, inoltre, l’agenzia di scommesse Cartobet.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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