Marano, minacciarono il titolare di una caffetteria: udienza rinviata, disposta la trascrizione delle intercettazioni

0
Condividi
1.009 Visite

Avrebbero minacciato  il titolare di una caffetteria di Marano che aveva “osato” assumere un ex dipendente di un locale gestito da un familiare del boss Giuseppe Polverino. L’udienza a carico di due persone, C.P.  e C.V., è stata rinviata al 21 ottobre per consentire ai periti di trascrivere le intercettazioni ambientali disposte dai carabinieri di Castello di Cisterna.

I due imputati sono accusati di tentata minaccia aggravata dal metodo mafioso. Alla vittima sarebbe stato intimato a più riprese di licenziare il barista. L’uomo sarebbe stato minacciato finanche di morte. I magistrati della Dda di Napoli, che seguono il caso, lamentano omertà del territorio e connivenze che, tuttavia, non impediscono agli inquirenti e alle forze dell’ordine di ottenere ottimi riscontri investigativi. Sono ancora in pochissimi a denunciare, nonostante le sollecitazioni dei magistrati.

© Copyright 2019 Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti