Non si placano (a mezzo social) le polemiche sulle strisce blu. Dopo via Baracca ora tocca a via Falcone. E già qualcosa sembra non tornare. In primo luogo le strisce sono state posizionate lì dove i tratti stradali sono stracolmi di buche. Poi piazzate praticamente in prossimità di un’area privata, quella appartenente al parco e senza aver installato uno straccio di marciapiede per chi scende dalle auto che, così come stanno le cose, è costretto a dover scavalcare muretti, cordoli e quant’altro. Dell’intera strada, lato bar, le strisce sono state previste solo nel tratto finale, ovvero dal bar Mati’ al negozio dei cinesi.
Via Falcone meritava ben altra considerazione. E’ una delle arterie viarie più importanti e trafficate della città, totalmente priva di adeguata regolamentazione e soprattutto di controlli. Anello di congiunzione con Mugnano e Calvizzano, è una delle strade più trafficate della città. Impercorribile soprattutto a certi orari, negli orari di uscita della scuola media Socrate e dell’istituto superiore Segre’, quando genitori in attesa dei loro figli parcheggiano in doppia e terza fila, per non parlare poi del mercoledì mattina, in concomitanza con il mercato rionale di Mugnano.

Il Comune come pensa di risolvere i problemi di questa strada? Con pochi posti a pagamento mal messi lungo i porticati, senza tener conto dell’assenza di marciapiedi, del fatto che i porticati e lo spazio antiistante sono di proprietà privata e favorendo, al momento, solo il campo di Marte, dove non è stata posta in essere alcuna segnaletica, ma intrappolando gli altri negozi e la farmacia e negando a i residenti dell’ultimo tratto e a eventuali mezzi di soccorso l’accesso diretto alla strada o la possibilità di parcheggio ai residenti.
Quale ratio ha mosso l’amministrazione comunale? Quella di amministrare una città o quella di recuperare qualche spicciolo? In prossimità dell’Asl non era meglio prevedere una tariffa giornaliera di 1 euro anziché togliere le macchinette e restituire l’aria totalmente ai parcheggiatori abusivi? Chi controllerà? I nostri pochi vigili? Non siamo contro le strisce blu, anzi e lo abbiamo sempre scritto, ma tali operazioni dovrebbero esser fatto con criterio e senza creare difficoltà ai residenti.
Non possono rappresentare l’unica soluzione alla sosta selvaggia in quanto non lo sono, basta guardare il corso Europa dove le auto sono sempre in doppia fila soprattutto in prossimità di alcuni negozi. Quanto a via Falcone, si attendono gli ulteriori interventi e qualche correttivo.





























