Onoranze funebri: la prefettura di Napoli ha trasmesso oggi gli estremi dell’interdittiva antimafia, emessa nei giorni scorsi a carico della Eredi Cesarano, a numerosi comuni. La ditta, che opera soprattutto nell’hinterland flegreo-giuglianese, non può esercitare la propria attività da oltre un mese. Il provvedimento, già trasmesso ai comuni di Marano e Calvizzano e di cui è a conoscenza anche il comune di Quarto, è stato inoltrato anche alle amministrazioni cittadine di Villaricca, Qualiano, Mugnano, Bacoli, Napoli, Giugliano e Monte di Procida.
In alcuni di questi comuni, nei giorni scorsi, erano apparsi manifesti funebri sprovvisti di logo e riferimento alle aziende esecutrice dei servizi. E’ compito dei comuni vigilare sull’effettivo rispetto dei provvedimenti ostativi emessi dall’organo territoriale di governo.
La prefettura ha emesso analogo provvedimento interdittivo anche per la ditta La Fenice, con sede a Marano, gestita da Ciro Cesarano.
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