Le soluzioni a questo problema esistono e sono varie, l’importante è scegliere accuratamente il trattamento di medicina estetica più adatto al proprio caso. Per farlo è necessaria una diagnosi medica effettuata in un centro specializzato e da professionisti del settore.
Per stabilire la tipologia di cellulite, a che stadio si trovi e quale sia il trattamento più adatto per curarla, è indispensabile effettuare alcuni esami diagnostici specifici, tra cui l’impedenziometria. Questa particolare tecnica permette una diagnosi molto accurata, determinando la composizione corporea valutandone la bioresistenza – o “impedenza” – attraverso l’invio di impulsi elettrici a bassa tensione, innocuo per chi si sottopone a questo tipo di analisi, ma capace di fornire dati importanti per la valutazione medica.
Naturalmente una corretta alimentazione e una giusta attività fisica sono alla base della buona riuscita di qualsiasi trattamento e, soprattutto, sono indispensabili per il mantenimento dei risultati ottenuti.
Tra le attività sportive che mirano maggiormente a combattere la cellulite, consigliamo la corsae la cyclette che non servono solo a dimagrire e smaltire grasso, ma anche a rassodare e contrastare la pelle a buccia d’arancia.
Vediamo, nel dettaglio, quali sono i rimedi più efficaci, dalle migliori creme anticellulite alla medicina estetica.
Crema anticellulite: quale scegliere?
E’ importante segnalare le creme anticellulite più apprezzate e valide sul mercato come la linea Somatoline (bustine, pancia e fianchi, ecc.), Iodase o i fanghi di alga Guam. I rimendi fai da te per la cellulite sono a loro modo efficaci sopratutto in casi non gravissimi di cellulite, e possono essere effettuati con un costo sicuramente più contenuto rispetto ai trattamenti medici. Tutti prodotti che confermano la loro efficacia ed un notevole successo attraverso opinioni e recensioni online, ma anche risultati reali di vendita confermati ogni anno. E’ altrettanto importante, però, spiegare perché prodotti come questi sono i migliori attualmente disponibili sul mercato.
Come riconoscere le 4 azioni fondamentali della migliore crema anticellulite? Prima di rispondere, occorre ricordare quali fattori causano la cellulite: cattiva circolazione periferica a carico dei capillari, cattiva ritenzione idrica, estrogeni, alimentazione e stile di vita scorretti, sedentarietà che portano all’accumulo di liquidi nelle cellule adipose che si estendono gonfiando le zone colpite dalla cellulite (fianchi, cosce, pancia, glutei).
Detto questo, scopriamo quali sono le 4 azioni svolte da una crema anticellulite efficace:
Perché si forma la cellulite
La causa principale dello svilupparsi della cellulite è costituita dagli estrogeni, ormoni femminili che hanno la caratteristica di trattenere i liquidi. Ciò comporta che le cellule adipose sottocutanee si gonfino fino a rompersi.
La rottura delle cellule causa la fuoriuscita dei trigliceridi, che si espandono fra le cellule creando problemi alla micro circolazione e rigonfiamenti che danno luogo al tipico aspetto a buccia d’arancia, tanto odiato dalle donne.
Cellulite: rimedi
Le soluzioni a questo problema esistono e sono varie, l’importante è scegliere accuratamente il trattamento di medicina estetica più adatto al proprio caso. Per farlo è necessaria una diagnosi medica effettuata in un centro specializzato e da professionisti del settore.
Per stabilire la tipologia di cellulite, a che stadio si trovi e quale sia il trattamento più adatto per curarla, è indispensabile effettuare alcuni esami diagnostici specifici, tra cui l’impedenziometria. Questa particolare tecnica permette una diagnosi molto accurata, determinando la composizione corporea valutandone la bioresistenza – o “impedenza” – attraverso l’invio di impulsi elettrici a bassa tensione, innocuo per chi si sottopone a questo tipo di analisi, ma capace di fornire dati importanti per la valutazione medica.
Naturalmente una corretta alimentazione e una giusta attività fisica sono alla base della buona riuscita di qualsiasi trattamento e, soprattutto, sono indispensabili per il mantenimento dei risultati ottenuti.
Tra le attività sportive che mirano maggiormente a combattere la cellulite, consigliamo la corsae la cyclette che non servono solo a dimagrire e smaltire grasso, ma anche a rassodare e contrastare la pelle a buccia d’arancia.
Vediamo, nel dettaglio, quali sono i rimedi più efficaci, dalle migliori creme anticellulite alla medicina estetica.
Crema anticellulite: quale scegliere?
E’ importante segnalare le creme anticellulite più apprezzate e valide sul mercato come la linea Somatoline (bustine, pancia e fianchi, ecc.), Iodase o i fanghi di alga Guam. I rimendi fai da te per la cellulite sono a loro modo efficaci sopratutto in casi non gravissimi di cellulite, e possono essere effettuati con un costo sicuramente più contenuto rispetto ai trattamenti medici. Tutti prodotti che confermano la loro efficacia ed un notevole successo attraverso opinioni e recensioni online, ma anche risultati reali di vendita confermati ogni anno. E’ altrettanto importante, però, spiegare perché prodotti come questi sono i migliori attualmente disponibili sul mercato.
Come riconoscere le 4 azioni fondamentali della migliore crema anticellulite? Prima di rispondere, occorre ricordare quali fattori causano la cellulite: cattiva circolazione periferica a carico dei capillari, cattiva ritenzione idrica, estrogeni, alimentazione e stile di vita scorretti, sedentarietà che portano all’accumulo di liquidi nelle cellule adipose che si estendono gonfiando le zone colpite dalla cellulite (fianchi, cosce, pancia, glutei).
Detto questo, scopriamo quali sono le 4 azioni svolte da una crema anticellulite efficace:
- Azione lipolitica che, attivando il metabolismo cellulare, riduce l’accumulo delle cellule adipose
- Azione drenante e diuretica che elimina i liquidi in eccesso
- Miglioramento della circolazione sanguigna
- Azione protettiva dei capillari che mira a rinforzare le pareti compresse dalla cellulite evitandone la rottura.
Pur risultando, generalmente, ben tollerata, la crema anticellulite è sconsigliata in gravidanza e in allattamento, a chi soffre di particolari patologie della tiroide perché la crema contiene tiroxina, a chi assume20 anticoagulanti ed antibiotici in quanto contiene escina.
Per riconoscere la migliore crema anticellulite, verificate l’INCI, la lista degli ingredienti riportata sull’etichetta o evidenziata nella scheda del prodotto offerto online.
Massaggi anticellulite: perché fanno bene
Ripensare al proprio stile di vita e scegliere la crema anticellulite più efficace sono due passi importanti da fare per combattere la pelle a buccia d’arancia. Chi intende sottoporsi ad una terapia d’urto per accelerare i tempi può ricorrere ai massaggi anticellulite in grado di rigenerare i tessuti, riattivare, ossigenare lo strato connettivo della pelle drenando i liquidi ed eliminando più facilmente scorie e tossine che causano l’infiammazione. Si utilizzano diverse tecniche di manipolazione a seconda dell’obiettivo: attivazione del sistema linfatico o del tessuto connettivo, miglioramento della circolazione sanguigna.
Il massaggio linfodrenante è quello ritenuto più efficace, almeno per chi si trova in uno stadio iniziale del problema: lo scopo è riattivare il sistema linfatico, risolvere il ristagno dei liquidi agevolando il loro fluire verso i nodi principali. Inizialmente, si procede con un tocco leggero a massaggiare per svuotare i linfonodi di linfa stagnante, indirizzarla verso i reni e facilitarne l’espulsione. Una volta che i canali sono stati liberati, si agisce sulle zone colpite dalla cellulite per agevolare il flusso dei liquidi verso i linfonodi.
La tecnica del massaggio anticellulite, come tante altre, parte dal basso (piedi) verso l’alto (fino a collo e sterno) per seguire la direzione del sistema circolatorio superficiale.
Un altro tipo di massaggio, che agisce più in profondità, con maggior energia ed intensità, è il massaggio connettivale che ha il compito di riattivare i tessuti, sciogliere i blocchi di cellulite, riattivare la circolazione e migliorare il metabolismo. Questo tipo di massaggio ossigena le cellule favorendo la produzione di collagene rendendo, di conseguenza, i tessuti più elastici e compatti.
Carbossiterapia
Consiste nella somministrazione nel tessuto cutaneo e sottocutaneo di gas medicale (CO2) tramite un’apposita apparecchiatura che genera anidride carbonica, dotata di un tubo e di un piccolo ago, che permette il trattamento localizzato nelle zone interessate.
La carbossiterapia favorisce il drenaggio linfatico e stimola la produzione di ossigeno nelle cellule delle fasce muscolari arteriolari, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e l’eliminazione dei liquidi a livello venoso e linfatico.
Pressoterapia
Come dice lo stesso nome, la pressoterapia è praticata tramite delle pressioni sulle zone colpite da cellulite tramite un’apparecchiatura specifica.
Essa consiste in una sorta di “armatura” che viene fatta indossare al paziente, attraverso la quale viene esercitata la pressione. Tale pressione non è uguale e costante su tutta la parte trattata, ma si sposta gradatamente verso il centro del corpo; segue, cioè, il flusso sanguigno e linfatico. Nel trattamento degli arti inferiori, ad esempio, la pressione viene esercitata dapprima sulle caviglie e progressivamente spostata su polpacci e cosce.
Caratteristica della pressoterapia è di emulare il massaggio manuale, modulando la pressione affinché essa sia sempre inferiore a quella corporea, affinché il trattamento sia di aiuto e non di ostacolo al flusso fisiologico.
Questo trattamento viene applicato principalmente su cosce, glutei e addome.
L’obiettivo è favorire la circolazione venosa e linfatica, ridurre la ritenzione idrica e sciogliere i cuscinetti di grasso sottocutanei. Può essere potenziato dall’applicazione, durante il trattamento, di cosmetici che ne amplifichino l’effetto come creme e/o oli essenziali dalle proprietà drenanti.
Endermologie
Questo trattamento medico viene applicato soprattutto nei casi di stasi di liquidi.
Si tratta di un brevetto dell’azienda LPG, attiva da quasi trent’anni nella progettazione e produzione di apparecchiature per il trattamento dei tessuti. Consiste nella stimolazione meccanica della superficie della pelle, con lo scopo di provocare una risposta fisiologica che elimini, ad esempio, le scorie accumulate nel tessuto sottocutaneo.
L’apparecchio usato per praticare l’Endermologie è stato messo a punto per ottenere effetti diversi a seconda della regolazione adottata; per questo, il trattamento deve essere praticato da personale specializzato, in centri di medicina estetica. Oltre che per destoccare i grassi e drenare i tessuti, infatti, l’apparecchiatura, opportunamente regolata, può essere utilizzata anche per trattamenti anti-aging, che mirano a colmare le rughe, rimpolpare la pelle e ridonare compattezza ai tessuti.
I trattamenti di Endermologie possono essere coadiuvati dall’applicazione di cosmetici messi a punto e prodotti dalla stessa LPG, fra cui gel liporiducente, siero drenante e fluido rassodante.
Mesoterapia
La mesoterapia agisce tramite somministrazione intradermica di specifici farmaci diluiti in soluzione fisiologica tramite singolo ago o tramite multiniettori, composti da un massimo di diciotto aghi.
Gli effetti principali ottenuti con questo metodo possono avere carattere lipolitico, vasoprotettore, drenante, a seconda del farmaco, o dell’insieme di farmaci, che il medico che pratica il trattamento ritiene di somministrare.
La mesoterapia richiede, dunque, una diagnosi preliminare accurata ed esatta del fattore che causa la cellulite, non solo per intervenire con il farmaco adeguato, ma anche al fine di scongiurare la manifestazione di reazioni indesiderate nel paziente.
Questo tipo di trattamento è relativamente invasivo, ma ha un’azione rapida, anche se, alla luce delle nuove terapie disponibili, è considerato superato da alcuni.
Si veda anche l’approfondimento sulla fosfatidilcolina.
Microterapia
La microterapia è simile alla mesoterapia, ma si utilizzano aghi notevolmente più corti e sottili e viene iniettata una soluzione ipersalina al posto dei farmaci. Lo strumento con cui si inietta la soluzione è stato studiato per evitare che la pelle, richiudendosi sul minuscolo foro praticato da un ago lungo appena un millimetro, possa espellere la soluzione appena iniettata.
Questa, grazie al suo elevato contenuto di sali, richiama i liquidi presenti nel tessuto adiposo verso l’epidermide per osmosi, permettendo ai vasi sanguigni e linfatici presenti nello strato di derma più superficiale di smaltirli ed eliminarli.
Idroelettroforesi
Si tratta di una tecnica non invasiva, che permette di veicolare i liquidi medicali in profondità senza utilizzare aghi, utilizzata non solo nella medicina estetica, ma anche nel trattamento di patologie di diversa natura. Trova largo impiego, ad esempio, in andrologia, data la delicatezza e la sensibilità dei tessuti da trattare. Attraverso una corrente elettrica delicata ed opportunamente modulata da un’apposita apparecchiatura, i principi attivi presenti nella soluzione vengono fatti penetrare attraverso gli strati di pelle fino al tessuto-bersaglio e possono, così, raggiungere anche gli strati più profondi.
Questa tecnica ha anche il vantaggio di permettere di trattare le parti con dosaggi inferiori di sostanze (utile soprattutto in caso di terapie farmacologiche) e di far giungere i principi attivi ai tessuti da trattare più direttamente, minimizzando il transito attraverso altri organi e, di conseguenza, gli effetti indesiderati.
La cellulite è un problema vissuto da 9 donne su 10 e si suddivide in ben 29 tipologie differenti. Non tutti sanno, però, che si tratta di una vera e propria patologia, non solo di un problema estetico poiché coinvolge la circolazione e la ritenzione idrica.


























