βNelle ultime ore sono stati diffusi dei video giornalistici ad opera della testata Fanpage.it che mi ritraggono mentre discuto con un presunto imprenditore presentatosi come Paolo Varotto, il quale asseriva di poter prendere in carico tutti i fanghi prodotti dai nostri impianti. Premetto che dal 1 gennaio 2018 gli impianti di depurazione sono in emergenza al punto tale che diverse migliaia di tonnellate sono stoccate in bilici in attesa di trovare idonea soluzione allo smaltimentoβ. Eβ quanto si legge in una nota del consigliere delegato di Sma Campania Lorenzo Di Domenico. βUn problema che riguarda lβintera Regione Campania e che nessuno, ad oggi, degli enti interessati, Γ¨ riuscire a risolvere β aggiunge Di Domenico – . Al punto tale che i nuovi gestori a cui gli impianti dovevano essere consegnati nel 2017, hanno rifiutato la consegna in quanto non sapevano come smaltire il fango prodotto. A marzo 2017 ho chiesto alla direzione Ambiente della Regione Campania lβautorizzazione ad indire apposita gara per lo smaltimento. La stessa Direzione mi risponde che va effettuata gara solo per lβimpianto di Napoli Est. Viceversa, per gli altri impianti, era prevista a brevissimo la consegna al nuovo gestore.
Il 31 dicembre 2017 era concordata la consegna degli impianti ma Γ¨ saltata perchΓ© la ditta aggiudicataria ha comunicato di non aver risolto il problema dello smaltimento dei fanghi. Siamo giunti al 2018 con una situazione di totale incertezza e assoluta emergenza β prosegue Di Domenico – . Per un brevissimo periodo ho fatto un affidamento diretto per evidenza pubblica ed una gara che sarebbe dovuta partire da febbraio. In qualitΓ di consigliere delegato di Sma Campania era ed Γ¨ mio dovere trovare soluzioni che scongiurino un disastro ambientale, anche in deroga alle procedure amministrative. Di persona o per interposta persona ci sono stati molti imprenditori che hanno cercato di contattarmi per risolvere questa emergenza. A chiunque mi abbia prospettato un minimo di possibilitΓ ho sempre detto di farsi avanti. Il signor Varotto Γ¨ soltanto una di questi. NΓ© piΓΉ, nΓ© meno. Quando questβultimo mi chiede informazioni sulle modalitΓ di pagamento, rispondo di essere io lβamministratore e quindi il responsabile dei pagamenti stessi β aggiunge ancora Di Domenico – . Quando parlo di una base dβasta di 125 euro a tonnellata faccio riferimento allβultima gara andata deserta. Quando parlo di 145 euro come importo massimo faccio invece riferimento al prezzo che noi attualmente paghiamo dal 1 gennaio 2018 sullβimpianto di Napoli Est, cosΓ¬ come autorizzato dalla Regione Campania. Quando parlo della possibilitΓ di chiudere βanche lunedΓ¬ mattinaβ a 145 euro, faccio quindi evidentemente riferimento ad una pregressa autorizzazione per altri impianti alla suddetta cifra. Quando il signor Varotto asserisce che βse mi servisse qualcosa lui provvederebbeβ io rispondo βGrazie ma non mi serve nulla e non cβΓ¨ niente da pagare, nΓ© a me, nΓ© ai capoimpianti, nΓ© a chiunque altroβ. Il signor Varotto, addirittura, mi propone serate hard ma io rispondo di avere moglie e figli a casa. Peccato che proprio questa parte sia stata tagliata ad arte per far emergere qualcosa di mistificato e totalmente diverso dalla realtΓ dei fatti. Dopo quellβincontro non ho mai piΓΉ visto tale personaggio nΓ© avuto contatti telefoniciβ, conclude Di Domenico.
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