Il Vino del mistero, il 3 dicembre la presentazione del rosso griffato Grotta san Castrese

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Il 3 dicembre alle ore 19,30, presso la Grotta san Castrese, a via Parrocchia, 34, nel Palazzo vescovile Moio, sarà presentato al pubblico Grotta san Castrese il Vino del mistero nella versione Rosso dal profumo intenso, con note di frutti di bosco e spezie. Aromatico ed equilibrato, si accompagna bene a carni rosse, cacciagione nobile, formaggi e salumi stagionati, si gusta ad una temperatura di18/20 gradi. Il Bianco nasce da uve falanghine, giallo paglierino con riflessi dorati dal profumo di fiori bianchi e frutta gialla, al palato risulta fresco e delicato; si accompagna a piatti a base di pesce e a formaggi freschi, si gusta ad una temperatura di 8/12 gradi. La degustazione dei vini ad opera del sommelier Eugenio Arpaia sarà abbinata ad assaggi gastronomici della salsamenteria di Fausto Sarracino e dal pane della casa Rito che ben si coniugano con le note dei vini. La serata vedrà la partecipazione di Sasà Trapanese, fine dicitore di versi divini.

Il vino del mistero che porta il logo della Grotta san Castrese, nasce da vitigni a piede franco alle pendici del monte Massico di Sessa Aurunca, terra di Falerno, dono del dio Dioniso, luogo dove è approdato Castrese in fuga dalle persecuzioni, divenuto poi patrono di Marano di Napoli, dove il suo culto è antico come la religiosità dei luoghi. La storia della Grotta si intreccia con la storia di Marano, del suo santo protettore, del tufo matrice da cui è cavata la grotta nel tempo remoto di una storia narrata dalle pietre. Dal 500 è storia scritta: è ipogeo, attraversamento misterioso, cisterna, cellaio…ricordo. La grotta si presenta intatta nel tempo con suggestioni, misteri e simboli forti che esaltano la storia nel Palazzo vescovile Moio. Numerose iniziative hanno fatto conoscere la Grotta ad un pubblico sempre più numeroso e fidelizzato. Il luogo è stato e sarà scenografia di incontri culturali, letterari, rappresentazioni teatrali e rassegne stagionali con degustazioni tipiche, percorsi guidati per le scuole, mercatini di natale. Un plauso alla mente creativa di Marinella Beatoino, all’Associazione Amici Estate di san Martino che insieme alla scrivente si sono proposti l’obiettivo di creare un fondo per la riqualificazione storico culturale del comprensorio san Castrese che ha dato origine alla città di Marano.

Vi aspettiamo!

TeresaMeo

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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