COMUNICAZIONE DEL DIRIGENTE SULLO STATO DI OCCUPAZIONE
DELLA SEDE CENTRALE.
Si comunica che la sede centrale del Liceo risulta ancora occupata dagli
studenti di Marano. Si invita a consultare costantemente il sito della scuola per essere aggiornati sulla situazione.Al fine di fare chiarezza sui motivi dell’occupazione noti a questo Ufficio (comunicati con un documento consegnato dagli studenti lunedì u.s.,e ricondurre a una obiettiva valutazione l’intera
vicenda, si rappresenta sinteticamente quanto segue:
Nel mese di gennaio 2016 la Città Metropolitana, area Edilizia Scolastica, notificava un
provvedimento in cui disponeva il numero massimo di utenti /classi che, in sicurezza,
potevano essere presenti nella sede di Marano, disponendo uno spostamento di classi nella
nuova sede di Mugnano che “sarebbe stata consegnata per il nuovo anno scolastico”. Di ciò gli Organi Collegiali hanno tenuto conto ai fini delle nuove iscrizioni, portando le classi di Mugnano a 15 e “alleggerendo” la sede di Marano.
Il trasloco era previsto per il periodo estivo, successivamente spostato a inizio di anno scolastico. Nelle more la vecchia sede è stata in parte dismessa per preservare i beni dei laboratori. In attesa dell’imminente trasloco, di concerto con gli Organi Collegiali, tutte le
classi (56) hanno iniziato l’anno scolastico presso la sede di Marano, con doppi turni. Nel corso delle settimane, e precisamente nel mese di ottobre, preso atto di difficoltà intervenute sulla cabina elettrica che deve alimentare la nuova sede di Mugnano e delle problematiche conseguenti rispetto al mancato collaudo dell’impianto antincendio, si è deciso di riaprire la vecchia sede
di Mugnano. In tal modo sono stati aboliti i doppi turni, che transitoriamente dovevano consentire il
trasloco dalla vecchia alla nuova sede di Mugnano, e riportato l’attività didattica in orario antimeridiano, garantendo il monte ore settimanale previsto a tutti gli studenti e una serie di attività extracurricolari (sportelli, alternanza scuola lavoro ecc.). Pertanto 11 classi ritornavano a Mugnano, mentre le quattro
prime eccedenti per motivi logistici venivano momentaneamente allocate nella sede centrale.
5. Sempre nel mese di ottobre, a seguito di incontri con il Capogabinetto della segreteria del
Sindaco De Magistris (presenti il dirigente, i rappresentanti di studenti e docenti, il Sindaco
del Comune di Mugnano) e con l’Assessore all’Istruzione della Città Metropolitana (presenti il dirigente, rappresentanti di studenti, genitori e docenti) si sono avute rassicurazioni sull’acquisto di uno stabilizzatore di tensione che avrebbe consentito di procedere agli ultimi collaudi senza creare danni all’impianto elettrico della nuova sede; nel contempo si prendeva atto di una promessa di consegna della nuova sede prima di Natale, salvo l’insorgere di ulteriori motivi tecnici.Tanto premesso, si resta sconcertati dalla doppia occupazione per i seguenti motivi:
–
Gli alunni della sede di Mugnano, ovvero gli utenti direttamente coinvolti dal disagio derivante dalla mancata consegna della nuova scuola, stanno frequentando regolarmente le lezioni; Alcuni alunni della sede di Marano, che hanno a disposizione una struttura pienamente funzionante con palestra e 4 laboratori, e diritto allo studio garantito per tutti in orario antimeridiano, occupano la scuola di Marano POICHE’ NON AVVIENE
LA CONSEGNA DELLA NUOVA SEDE DI MUGNANO. Né può considerarsi dirimente il tempo di conferimento dello stabilizzatore utile per azionare la cabina elettrica, poiché sia lo scrivente Ufficio sia gli studenti sono a conoscenza che l’ordine è stato effettuato, e, comunque, manca ancora circa un mese per verificare se i tempi di consegna della sede, previsti dalla Città Metropolitana, potranno essere rispettati o meno.In breve, richiamando lo slogan degli studenti, occorre attendere la fine di dicembre per constatare se “la promessa è o non è mantenuta”, fermo restante che, a prescindere, agli studenti della sede di Marano non viene comunque leso alcun diritto. Per quanto concerne ulteriori motivi di occupazione: mancanza di distributori automatici: gli studenti sono a conoscenza che è pendente un ricorso al TAR da parte di una Ditta partecipante alla gara, e non sarà certamente l’occupazione a determinare un diverso calendario dei lavori da parte dei Giudici Amministrativi; peraltro tantissimi istituti superiori per scelta non dispongono di distributori, né può ritenersi ragionevole che doversi portare la bottiglina d’acqua o la merenda da casa sia elemento intollerabile e altamente disagevole (peraltro a Mugnano da anni non hanno i distributori);
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Infiltrazioni: con gli interventi effettuati sul tetto e, grazie all’intervento del Commissario Straordinario, con i lavori effettuati nella zona sottostante l’ala nord, non risultano al momento le gravi perdite d’acqua lamentate dagli studenti. E’ accaduto che in una singola aula, in corrispondenza dell’impianto dei nuovi pannelli solari, vi sia stata una perdita, subito segnalata. Per concludere il quadro delineato, gli studenti più volte sono stati invitati da alcuni docenti, dalla scrivente, da alcuni genitori, dalle stesse forze dell’ordinea abbandonare volontariamente la scuola; con questi metodi si danneggia la scuola e in primis lo studente e il suo percorso formativo, costringendo i docenti a comprimere opportunità importanti e numerosissimi studenti e famiglie in disaccordo con questi mezzi di contestazione a subire la volontà altrui. Come tutte le cose della vita, i risultati dell’occupazione si valuteranno a consuntivo.
E’ sottinteso che questo Ufficio, in sintonia con la comunità educante e il Consiglio
d’Istituto, manterrà alta l’attenzione continuando il dialogo con le istituzioni competenti
e ripristinando il funzionamento con la settimana corta non appena le condizioni logistiche lo
consentiranno. Con il presente comunicato si intende inoltre salvaguardare l’immagine della scuola
da dichiarazioni non veritiere rese da alcuni studenti, immagine costruita nel tempo con
professionalità, impegno e dedizione di quanti vi lavorano.
Preside Segrè
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