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Gentile direttore, come sempre a Marano regna l’ignoranza e alle bugie spesso si dà credito: nel capitolato – elaborato finale – sulla raccolta rifiuti scaricato dal sito della Sua non c’è nessun riferimento al fatto che la ditta che gestisce il servizio rifiuti ha tre mesi di tempo per andare a regime, è una cosa che non potrebbe evidentemente sussistere in una gara pubblica, tanto meno se della raccolta rifiuti.
Nell’articolo 33 “Piano annuale delle attività” il riferimento ai primi 90 giorni del servizio è inteso solo a:
– Modalità di monitoraggio previste e criteri proposti per il miglioramento della valutazione delle prestazioni di espletamento, ovvero di azioni tese alla semplificazione, automazione, trasparenza rispetto alle banche dati di verifica e controllo alla base delle attività di regolazione;
– Livelli di integrazione del personale esistente delle attuali gestioni, ovvero modalità di formazione ed aggiornamento del personale operativo, del personale di controllo, del personale di coordinamento e del personale di programmazione del servizio;
– Piano di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata delle attrezzature e degli automezzi e livelli di flessibilità del servizio offerto rispetto alle causalità accidentali di interruzione/sospensione;
– Programmi di gestione di scorte, dei magazzini, dei rimessaggi automezzi e di ogni altra infrastruttura o unità di servizio che costituiscano interfaccia tra i servizi e l’organizzazione e la gestione logistica del servizio integrato;
– Ricognizione dello stato di adeguamento e conformità del Centro Comunale di Raccolta;
– Azioni previste per l’informazione e la comunicazione (nel rispetto di quanto previsto all’0 Informazione e Comunicazione;
– Azioni previste nel programma di prevenzione dei rifiuti (nel rispetto di quanto previsto all’ART. 56 – Prevenzione Rifiuti).
Quello che la ditta deve fare, com’è stato riferito, nei primi tre mesi è ulteriormente descritto all’articolo 54 del capitolato ed è riferito solamente ad una campagna informativa per la città.
Detto questo, quindi, se per “andare a regime” si intende la possibilità di tralasciare zone della città, ovvero non pulire e raccogliere per bene la spazzatura, mi sembra alquanto azzardato.
Purtroppo chi partecipa alle riunioni dovrebbe essere più informato e non accettare passivamente delle informazioni spacciate per vere.
Massimo (Marano)
Caro Massimo, nessuno ha scritto che nei tre mesi di “messa a regime” la ditta può trascurare il servizio. Il problema che si sta ponendo oggi, ma è colpa dell’ente comunale che non ha fatto chiarezza in precedenza, attiene alla questione contrattuale. Ovvero: la ditta può essere allontanata, senza correre rischi in sede legale, non avendo ancora sottoscritto un contratto? E quelle indicazioni contemplate nel capitolato d’appalto vanno prese in considerazione dal momento in cui si sottoscrive il contratto o anche prima?
La Redazione
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