Carta Sia, sono in tanti ad aver affollato gli uffici postali negli ultimi giorni. Coloro che avevano presentato domanda ai rispettivi comuni di competenza non hanno ancora ricevuto notizie dall’Inps, circa l’esclusione o accettazione della propria domanda. Poste Italiane, almeno alcuni uffici postali, 9 mila su 14mila, è in grado di poter fornire risposte al quesito, ovvero se la domanda è stata accettata dall’Inps. Tuttavia, è bene ricordarlo, che per attivare la Carta occorrerà attendere che arrivi presso il proprio domicilio il codice Pin inviato da Poste Italiane.
La Carta SIA, Sostegno inclusione attiva 2016, è una misura atta a contrastare la povertà, mediante il riconoscimento di un sussidio economico a quei nuclei familiari più deboli e disagiati economicamente, in cui sia presente un minore e che ripercorre le linee dell’attuale Carta Acquisti sperimentale.
L’erogazione effettiva del contributo economico, è però subordinato all’accettazione, da parte dei beneficiari, di partecipare ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa che aiuti la famiglia ad uscire da questa situazione di stallo.
Per ottenere il SIA, la famiglia interessata deve avere almeno 45 punti. Punti che saranno assegnati dall’INPS, sulla base dei carichi familiari, difficoltà economica e lavorativa.
La tabella punteggio Carta SIA valida ai fini di graduatoria, attribuisce alle famiglie con bambini piccoli 0-3 anni, le famiglie monogenitoriali, quelle in cui sono presenti persone disabili o non autosufficienti, maggiori punti nella graduatoria finale.
I requisiti familiari sono tutti verificati nella dichiarazione presentata a fini ISEE 2016.
La scala attribuisce un punteggio massimo di 100 punti che viene attribuito sulla base dei seguenti criteri:
Punteggio massimo per carichi familiari: 45 punti
- 2 figli minorenni: 10 punti;
- 3 figli minori: 20 punti
- 4 o più figli minorenni 25 punti;
- Almeno 1 figlio di età inferiore a 36 mesi: 5 punti
- Genitore solo con figli minorenni: 25 punti. In questo caso, valgono le stesse regole utilizzate ai fini ISEE (Quadro A della Dichiarazione Sostitutiva Unica – DSU)
- Almeno 1 componente con disabilità grave: 5 punti. Valgono le stesse regole ISEE (Quadro FC7 della Dichiarazione Sostitutiva Unica – DSU)
- Almeno 1 componente non autosufficiente: 10 punti: stesse regole ISEE (Quadro FC7 della Dichiarazione Sostitutiva Unica – DSU).
Punteggio condizione economica: massimo 25 punti
Si calcola sottraendo al valore massimo (25 punti) il valore dell’ISEE, precedentemente diviso per 120 per cui: 25 – (ISEE/120):
- ISEE 0: 25 punti;
- ISEE 2.400 euro: 5 punti;
- ISEE 3000 euro nessun punto.
Condizione lavorativa: punteggio massimo 10 punti
- Assenza di lavoro di tutti i componenti in età attiva: 10 punti. In questo caso ogni componente in età attiva deve aver dichiarato al portale nazionale delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità a lavorare ed a partecipare alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego (ai sensi dell’articolo 19 del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150).
Esempio di attribuzione punteggio alle famiglie: valido per la graduatoria SIA:
Esempio 1:
- Famiglia con 3 figli: 20 punti;
- 1 figlio con meno di 3 anni: 5 punti
- Entrambi i genitori disoccupati: 10 punti;
- ISEE 1,690 euro: 10,92 punti
Totale punteggio 45,92
Esempio 2:
- Famiglia con 1 solo genitore ed 1 solo figlio: 25 punti
- Figlio con meno di tre anni: 5 p.
- Genitore disoccupato 10 punti;
- ISEE = 2.300 euro: 5,84 punti
























