L’anticiclone africano stringe l’Italia in una morsa di caldo record, destinato ad aumentare. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi, venerdì 17 luglio, sono 16 le città da bollino rosso, il livello massimo di allerta (3) che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute dell’intera popolazione e non solo delle categorie più fragili.
Le città in allerta massima sono Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo. Otto i capoluoghi contrassegnati dal bollino arancione (livello 2): Verona, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Catania. Restano in giallo (livello 1, di pre-allerta) Bolzano, Venezia e Trieste.
Il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente domani, sabato 18 luglio, quando le città da bollino rosso saliranno a 19 sulle 27 monitorate dal ministero della Salute. Al livello massimo di allerta passeranno anche Ancona, Civitavecchia e Catania, portando a 19 i capoluoghi interessati: Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Ancona, Viterbo, Rieti, Civitavecchia, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari, Palermo e Catania.
Per sabato è previsto il bollino arancione in cinque città – Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina – mentre Bolzano, Venezia e Trieste resteranno in giallo.





























