Faida tra clan a Fuorigrotta. Carabinieri ricostruiscono rissa ed esplosione di colpi d’arma da fuoco. Gli indagati coinvolti nella rapina a Neres del settembre del 2024

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NAPLES, ITALY - AUGUST 25: David Neres of SSC Napoli during the Serie match between Napoli and Bologna at Stadio Diego Armando Maradona on August 25, 2024 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
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Per delega del Procuratore della Repubblica Distrettuale di Napoli, si comunica che, nella mattinata odierna, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare applicativa della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due soggetti gravemente indiziati dei reati di concorso di persone in  tentato omicidio plurimo, porto e detenzione di arma clandestina, ricettazione e rapina, tutti  aggravati dal metodo mafioso.
Le complesse ed articolate indagini condotte nel 2024 dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Napoli e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, sviluppate anche mediante massive attività tecniche, oltre che con le tradizionali attività di investigazione svolte sul territorio, hanno consentito – sotto un profilo gravemente indiziario – di:

–       acquisire plurimi e gravi elementi di colpevolezza nei confronti degli autori materiali degli eventi del 1° marzo 2024, verificatisi nel quartiere Fuorigrotta del capoluogo, inseriti nel contesto della faida territoriale camorristica tra il clan Iadonisi (operante nel Rione Lauro), a cui sarebbero contigui gli indagati, e il clan Troncone (operante nel quartiere Fuorigrotta);

–       ricostruire puntualmente la dinamica dei fatti ed in particolare rilevare come gli indagati avrebbero dapprima ingaggiato una violenta rissa stradale con alcuni esponenti del clan Troncone, culminata poi nell’utilizzo di una pistola Beretta 92S con matricola abrasa, con la quale uno degli odierni indagati esplodeva 4 colpi a c.d. “altezza uomo”, per poi impossessarsi di un motoveicolo in uso alle vittime;
–       riscontrare, inoltre, che i vertici detenuti del clan Troncone impartivano ordini dal carcere ai propri affiliati in libertà.

I soggetti destinatari della citata misura  custodiale sono tra l’altro già gravati da altre misure restrittive precedentemente emesse per la nota rapina aggravata dagli stessi perpetrata, in data 01.09.2024, ai danni del calciatore del Napoli David Neres Campos.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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