Sorpresa, proteste e malumore tra numerosi cittadini di Marano dopo l’arrivo delle bollette Tari. Al centro delle segnalazioni vi è la presunta modifica delle agevolazioni previste per le famiglie in condizioni di disagio economico.
Secondo quanto riferito da diversi contribuenti, non sarebbe più possibile cumulare il bonus comunale del 50% riconosciuto per ragioni economiche con il bonus sociale nazionale del 25%. Una novità che, se confermata, determinerebbe un aumento dell’importo da versare proprio per le fasce economicamente più fragili, suscitando rabbia e perplessità.
Diversa sarebbe invece la situazione per altre categorie di beneficiari. Resterebbero infatti cumulabili le agevolazioni previste dal Comune per gli invalidi al 100% e per gli unici occupanti dell’immobile, che potrebbero continuare a beneficiare sia della riduzione comunale del 30% sia del bonus nazionale.
Una disparità che molti cittadini giudicano difficile da comprendere. In sostanza, chi beneficia delle riduzioni per disagio economico rischierebbe di pagare una Tari più elevata rispetto a chi usufruisce delle agevolazioni previste per invalidità totale o per l’unico occupante dell’abitazione.
Secondo le prime informazioni raccolte, alla base della novità vi sarebbe una modifica del regolamento comunale approvata nei mesi scorsi attraverso un’apposita delibera. Sarà ora necessario verificare il contenuto del provvedimento, la data della sua approvazione e se effettivamente abbia introdotto il divieto di cumulabilità tra il bonus comunale per disagio economico e quello nazionale.
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