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Guido Semprebuono (19 anni di Giugliano), Giacomo Grappa (22enne di Sant’Antimo) ed un 17enne di Giugliano (PD) erano già stati arrestati a Gennaio scorso, dopo aver commesso la rapina al LIDL di Casandrino con arma in pugno, dopo un inseguimento tra le strade di Giugliano con i carabinieri di Sant’Antimo alle calcagna. La fuga era terminata con le manette ai polsi, la contestazione di 4 rapine pluriaggravate, ricettazione del veicolo e resistenza a pubblico ufficiale.
Nei giorni scorsi per Semprebuono Guido, Grappa Giacomo ed un terzo soggetto, Vitiello Giovanni, giuglianese di 19anni, era scattata una nuova ordinanza di custodia cautelare, in carcere per i primi due ed agli arresti domiciliari per Vitiello. Viene contestata anche questa volta una ulteriore rapina commessa all’EUROSPIN di Sant’Antimo, del Gennaio scorso, quando i malviventi arrivarono a bordo di una Fiat Panda e portarono via l’intero contenuto delle casse del supermercato.
Il Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo le arringhe degli avvocati Luigi Poziello e Teresa Frippa, ha concesso gli arresti domiciliari a Semprebuono Guido e Grappa Giacomo, con il braccialetto elettronico, mentre per Vitiello Giovanni ha disposto l’obbligo di dimora.
Il fatto precedente
Casandrino, Via Paolo Borsellino. Tre uomini col volto coperto hanno appena rapinato un supermercato.
Fuggono con una Lancia Y, la targa è già sul taccuino degli appunti di un militare della centrale operativa di Caivano.
Parte la nota di ricerca, a tutte le pattuglie: un veicolo sta correndo ad alta velocità in direzione di Sant’Antimo. Le persone all’interno sono pericolose e armate di coltello.
Un carabiniere della tenenza di Sant’Antimo ha appena finito di annotare la targa quando l’auto dei rapinatori gli sfreccia davanti. Prima ingranata, lampeggianti, sirene e lo stridio degli pneumatici sull’asfalto.
6 chilometri di corsa, tra strade trafficate, marciapiedi e pedoni terrorizzati. Attorno ai fuggitivi si stringe una maglia sempre più stretta, con la sezione radiomobile di Giugliano che arriva nel senso opposto per tagliare loro ogni possibilità di procedere.
La fuga termina con 3 freni a mano tirati e 7 sportelli spalancati.
I rapinatori provano ad affidarsi alle loro gambe ma – nonostante la differenza di età – i militari sono più allenati e veloci. Finiscono in manette Guido Semprebuono (19 anni), Giacomo Grappa, domani 22enne e un 17enne. Addosso i 900 euro appena sottratti alle cassiere del supermarket, un cacciavite, un coltello. Risponderanno di concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Sono in corso accertamenti per documentare il loro coinvolgimento in altre 4 rapine, commesse con le stesse modalità, con la stessa auto e come bersagli ancora supermercati.
























