Giornata elettorale ad altissima tensione in città. Sin dalle prime ore di questa mattina, secondo numerose segnalazioni giunte in redazione, noti pregiudicati e figure considerate vicine ad ambienti malavitosi, insieme ad alcuni ex amministratori comunali sciolti per mafia, sarebbero stati attivissimi fuori dai seggi e in alcuni casi anche all’interno degli edifici scolastici.
Le testimonianze – corredate da foto inviate da cittadini – indicano una situazione particolarmente imbarazzante e tesa soprattutto nella zona di Monteleone e presso la scuola Socrate, dove diversi soggetti noti in città, fra cui due persone indicate come “molto attive” (un uomo e una donna), sarebbero presenti da ore, muovendosi con insistenza nei pressi delle sezioni elettorali.
A rendere il quadro ancora più delicato, nelle ultime ore è riemerso un episodio riferito da residenti: due giorni fa un ex consigliere comunale sarebbe stato visto a “fitto colloquio” con un pregiudicato all’interno di una palazzina nota del territorio. Un episodio che, nel contesto di un Comune reduce da scioglimenti per infiltrazioni mafiose, sta alimentando ulteriori timori.
Secondo diverse fonti locali, “tutta Marano sa” che uno dei candidati sostenuti in queste consultazioni sarebbe riconducibile – almeno a livello ambientale e relazionale – a contesti limitrofi al territorio cittadino
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