UCRAINA, RUSSI PRONTI AD UTILIZZARE ARMI NUCLEARI

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22.03 Zelensky parlerà al Parlamento giapponese

Il presidente ucraino Zelensky parlerà domani in video collegamento con il Parlamento giapponese alle 18 locali (le 10 in Italia). Lo ha annunciato con un tweet il ministro Taro Kono.

22.00 Blinken: “Ho discusso con Stoltenberg di rafforzamento difesa e deterrenza della Nato”

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha avuto oggi una “importante discussione” con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, riguardo al “rafforzamento della difesa e della deterrenza della Nato”. Lo riferisce lo stesso Blinken in un tweet, ricordando che i leader dell’Alleanza atlantica si incontreranno questa settimana per “sottolineare il nostro sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina e l’impegno per la difesa collettiva della Nato”.

21.50 Quasi 6mila persone hanno lasciato Mariupol, 11 autobus sequestrati a Mangush

Da Berdyansk sono state evacuate 1.100 persone e portate a Zaporizhhia, da Mariupol a Zaporizhzhia sono arrivate con propri mezzi 5.926 persone. A Berdyansk sono stati portati gli aiuti umanitari tra cui medicine e cibo. Sono 11 gli autobus e due le auto del servizio nazionale per le emergenze che sono stati sequestrati all’entrata a Mangush e portati in un luogo sconosciuto. Sono stati presi in ostaggio 4 ufficiali del servizio nazionale per le emergenze e 11 autisti, sono in corso trattative per liberarli.

21.40 Pentagono: “Le forze ucraine stanno riguadagnando terreno nel sud”

Il Pentagono ritiene che le forze ucraine stiano “riguadagnando terreno” nel sud dell’Ucraina, vicino Kherson. Lo ha detto il portavoce della Difesa americana in un briefing con la stampa. John Kirby stamane aveva parlato di segnali che l’Ucraina stesse “contrattaccando” le forze russe. “Si stanno difendendo in modo molto intelligente, molto agile, molto creativo e da quello che vediamo stanno cercando di riguadagnare terreno nel sud, vicino Kherson”, ha detto il portavoce del Pentagono.

21.30 L’Ucraina nega le accuse della Bielorussia su diplomatici-spie a Minsk

Il ministero degli Esteri ucraino ha negato le accuse bielorusse sull’esistenza di una rete spionistica di Kiev composta da dipendenti dell’ambasciata ucraina a Minsk. “Le dichiarazioni ostili dei funzionari bielorussi contro l’Ucraina stanno complicando sempre più le relazioni bilaterali tra i nostri Stati. Ci auguriamo che l’obiettivo finale di questa provocazione non sia quello di intensificare l’isteria anti-ucraina in Bielorussia per giustificare il sostegno all’aggressione armata della Russia contro l’Ucraina”, ha affermato il portavoce del ministero Oleg Nikolenko, citato da Unian.

21.22 Pentagono: “I russi hanno problemi logistici e stanno finendo le scorte di cibo”

Le forze russe in Ucraina hanno problemi logistici e stanno finendo le loro scorte di cibo. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa. “Tutti abbiamo visto i soldati russi che saccheggiavano i supermercati”, ha detto ribadendo che le truppe di Mosca continuano ad avere “problemi sul campo”. La Russia “non ha raggiunto nessuno degli obiettivi strategici che si era prefissata”, ha sottolineato Kirby.

21.07 Ucraina: “Speriamo in un colloquio Zelensky-Xi”

“Kiev spera che Pechino possa svolgere un ruolo più importante nel porre fine a questa guerra. Attendiamo con impazienza una conversazione del presidente cinese Xi Jinping con Volodymyr Zelensky”. Lo ha detto il capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, in un intervento al Royal Institute of International Affairs, noto come Chatham House, citato dalla Ukrainska Pravda.

21.00 Poroshenko attacca Johnson: “Nessuno è morto per la Brexit”

L’ex presidente ucraino Petro Poroshenko ha attaccato il primo ministro britannico Boris Johnson che nei giorni scorsi aveva paragonato la resistenza ucraina alla scelta dei cittadini britannici che decisero nel 2016 di uscire dall’Unione europea. Il predecessore di Volodymyr Zelenskyy ha detto in una intervista a ITV News che “zero” persone sono morte a causa della Brexit, ma “migliaia” di ucraini sono morti per difendere la loro casa dai militari di Vladimir Putin.

19.00 Von der Leyen: “Tre miliardi a Paesi che ospitano rifugiati”

In risposta a questa emergenza, migliaia di famiglie europee hanno aperto le loro case. Innumerevoli associazioni e Ong forniscono vestiti, riparo, medicine o inviano autobus per portare in salvo gli ucraini. Tutti gli Stati membri europei stanno facendo la loro parte. Per aiutarli, ci siamo assicurati che i fondi europei possano essere utilizzati con la massima flessibilità a sostegno dei rifugiati. E proponiamo di stanziare altri 3 miliardi di euro per sostenere i nostri Stati membri che stanno accogliendo i nostri amici bisognosi”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum umanitario europeo.

18.42 Gentiloni: export Ue verso Mosca sceso a 650 milioni

“Le esportazioni dall’Ue alla Russia sono scese dagli oltre 4 miliardi di euro all’inizio di febbraio ai 650 milioni di euro della scorsa settimana”. Lo ha affermato il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, intervenendo a un incontro con i direttori delle dogane e della fiscalità degli Stati membri sull’Ucraina. “Il calo delle esportazioni è particolarmente marcato e continua nel tempo, in ampie categorie di beni in cui il commercio è stato significativo, con i prodotti farmaceutici che costituiscono una notevole eccezione. Certo, questo monitoraggio è molto importante per la nostra valutazione economica e le decisioni future”, ha aggiunto.

18.40 Total, entro anno non comprerà più petrolio russo

Il gigante francese dell’energia TotalEnergies ha annunciato oggi che metterà fine all’acquisto di petrolio e prodotti petroliferi provenienti dalla Russia entro la fine del 2022. Il gruppo ha fatto sapere di garantire lo stretto rispetto delle sanzioni europee attuali e future, quali che siano le conseguenze per la gestione delle sue attività in Russia. TotalEnergies ha precisato poi di avviare la sospensione graduale delle sue attività in Russia vigilando sulla sicurezza del proprio personale.

18.38 Media, un morto e feriti in attacco Kiev

Un camion e due edifici sono andati a fuoco nel distretto di Obolonskyi a Kiev a causa dei bombardamenti russi. Lo riporta l’Ukrainska Pravda citando i soccorsi locali. Nell’attacco c’è almeno un morto e tre feriti.

 

18.34 Ucraina, Scholz: “Necessari negoziati diretti tra Mosca e Kiev”

“Sono necessari negoziati diretti tra Ucraina e Russia per arrivare alla pace, è necessario che ci sia subito un cessate il fuoco ed è necessario il ritiro degli invasori”. E’ quanto ha detto Olaf Scholz alla conferenza stampa a Berlino insieme alla presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola, rispondendo ad una domanda dei giornalisti, ricordando che lo stesso Volodymyr Zelensky ha ribadito la richiesta di un incontro diretto con il capo del Cremlino Vladimir Putin.  A proposito dell’imminente Consiglio Ue, il cancelliere ha ribadito che “ci coordineremo meglio sul tema dei profughi e avremo uno scambio su come rendere l’Ue più sovrana e più resiliente, in modo da proteggere meglio i suoi cittadini”. A detta di Scholz, l’Europa ha varato “le più grande sanzioni mai messe in atto, e questo grazie al fatto che le abbiamo preparato da molto tempo e con estrema attenzione”.

18.31 Usa, la Wagner attiva in Ucraina

L’organizzazione paramilitare russa Wagner è “attiva” in Ucraina: lo ha detto un alto funzionario della Difesa americana citato dalla Cnn.

18.30 Razzi russi su stazione Pavlograd, un morto

Razzi russi hanno colpito una stazione ferroviaria nella regione di Dnipro a Pavlograd. I binari sono stati distrutti, e 15 vagoni merci hanno deragliato. L’esplosione avrebbe provocato un morto e la chiusura della stazione a tempo indeterminato. La notizia è annunciata da Valentyn Resnichenko, governatore dell’amministrazione regionale militare di Dnipro.

18.10 Mosca: distrutti depositi con armi lungo raggio

Le forze armate russe hanno distrutto alcuni depositi di carburanti, armi e attrezzature dell’esercito ucraino colpendoli con armi a lungo raggio e ad alta precisione, provenienti dall’aviazione e dalla marina. Lo ha detto a Mosca il portavoce dalla Difesa russo, Igor Konashenkov. Si tratta in particolare di “grandi depositi di carburante e lubrificanti appartenenti alle truppe ucraine negli insediamenti di Lysychansk, nella regione di Lugansk e Kramatorsk, in quella di Donetsk, un deposito di missili e armi di artiglieria a Druzhkivka e depositi di munizioni a Nadezhdynka, entrambe strutture che si trovano nella regione di Donetsk, e Novooleksandrivka”, ha detto.

17.54 Metsola, “europei hanno aperto porte a ucraini”

“Sono già oltre 3,5 milioni le persone che sono state costrette a lasciare l’Ucraina, è il più grande esodo dalla Seconda guerra mondiale”. Lo ha affermato a Berlino nella conferenza stampa con il cancelliere Olaf Scholz la presidente dell’europarlamento, Roberta Metsola, che ha anche voluto sottolineare che “gli europei hanno aperto le loro case”, ma anche che “è un’epoca senza precedenti, e anche la risposta deve essere senza precedenti”.

16.56 Energia, la Ue: “Acquisti congiunti di gas, Gnl e idrogeno”

“Lavorare insieme per acquisiti congiunti di gas, Gnl e idrogeno” in vista del prossimo inverno: questo l’impegno che i 27 Paesi Ue si apprestano a prendere, secondo quanto si legge nella bozza di conclusioni del vertice Ue di giovedì e venerdì prossimi, per fare fronte alla crisi energetica innescata dalla guerra e ridurre la dipendenza dalla Russia. Nel documento si sottolinea anche la necessità di “ricostituire al più presto possibile le scorte di gas” nell’Unione. Indicazioni precise in merito ai livelli delle scorte da ricostituire sono attese per domani dalla Commissione Ue.

16.46 Giornalista ucraina rilasciata da russi

La giornalista della tv ucraina Hromadske, Victoria Roshchyna, è stata rilasciata dai russi. Lo ha annunciato la sua emittente. Sta tornando a casa sua, a Zaporizhzhia. Secondo Hromadske la reporter era stata rapita dai servizi russi il 15 marzo nella zona occupata di Berdyansk.

16.45 Polonia chiede agli Usa di escludere la Russia dal G20

La Polonia ha chiesto agli Usa di escludere la Russia dal G20 e avrebbe avuto “una risposta positiva”. Lo ha reso noto il ministro dello Sviluppo polacco Piotr Nowak in un comunicato in cui ha spiegato che la questione sarà discussa nei meeting in programma a Washington la prossima settimana. “Il caso – ha detto il ministro – sarà trattato personalmente dal presidente americano Joe Biden”. Nessuna risposta ufficialmente dal Dipartimento al Commercio Usa ma una fonte americana citata da Reuters ha fatto sapere che la Russia ha violato le norme internazionali e questo porterà a delle conseguenze sulla sua presenza nei forum multilaterali.

16.40 Ucraina, Anonymous hackera il sito Nestlé

Il team internazionale di hacker Anonymous ha violato il database della più grande azienda alimentare del mondo, la Nestlé, perché si è rifiutata di lasciare il mercato russo. Ne dà notizia l’agenzia di notizie ucraina Unian. 10 gb di indirizzi e-mail e password il ‘bottino’ dell’attacco informatico del team di hacker.

15.54 Guterres (Onu): “Guerra assurda e impossibile da vincere”

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha dichiarato che è tempo per la Russia di porre fine alla sua “assurda guerra” in Ucraina, un conflitto che è “impossibile da vincere”. Parlando con i cronisti, Guterres ha dichiarato che la guerra “sta andando velocemente da nessuna parte”. “Per oltre due settimane, Mariupol è stata circondata dall’esercito russo e bombardata senza sosta. Perchè?”, ha affermato, “anche se Mariupol cade, l’Ucraina non può essere conquistata città per città, strada per strada, casa per casa”. “L’unico risultato” di una prosecuzione dei combattimenti sarebbe “più sofferenza, più distruzione e più orrore all’orizzonte”, ha detto ancora il segretario generale delle Nazioni Unite, secondo il quale “c’è abbastanza sul tavolo negoziale per interrompere le ostilità e negoziare in modo serio”. “Questa guerra è impossibile da vincere”, ha concluso, “prima o poi dovrà spostarsi dal campo di battaglia al tavolo della pace. E’ inevitabile”.

15.53 Usa e Nato: la Bielorussia può presto unirsi alla guerra

Gli Stati Uniti e la Nato credono che la Bielorussia potrebbe “presto” unirsi alla Russia nella sua guerra contro l’Ucraina. Lo afferma la Cnn che cita fonti Usa e dell’Allenaza atlantica. È sempre più “probabile” che la Bielorussia entri nel conflitto, ha affermato un funzionario della Nato all’emittente Usa, sottolineando che “Putin ha bisogno di supporto” e che “qualsiasi cosa aiuterebbe”.

15.31 Mosca, la giornalista dissidente: “I colleghi hanno paura di parlare con me”

La direzione della tv statale russa la accusa di essere “una spia traditrice al servizio degli stranieri” e le è stato chiesto di ritirare le sue affermazioni. Ma lei, la giornalista russa Marina Owsiannikowa che ha avuto il coraggio di protestare nella tv di Stato russa, assicura che non lo farà. Parlando alla Bild, racconta di non poter più usare i social media: “I colleghi hanno paura di parlare con me, in Russia è diffuso e percepibile un sentimento di paura, siamo in una situazione molto pericolosa”.

14.54 Rapiti oltre duemila bambini

Le forze russe hanno “rapito” 2.389 bambini da Donetsk e Lugansk. Lo dice l’ambasciata Usa, come riporta il Guardian. L’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev cita il ministero degli Esteri dell’Ucraina per dire che 2.389 bambini ucraini sono stati “rimossi illegalmente” dai territori controllati dalla Russia degli oblast di Lugansk e Donetsk e portati in Russia.

14.52 Apre ospedale da campo israeliano 

Si è svolta la cerimonia di apertura dell’ospedale da campo israeliano nella città di Mostyska, in Ucraina occidentale, a circa 15 km dal confine polacco. Si tratta di una struttura con 66 posti letto, in grado di curare fino a 150 pazienti e nel quale lavorano 65 tra medici e infermieri israeliani, come riferito dallo Sheba Medical Center di Tel Hashomer. L’ospedale militare, chiamato ‘Shining Star’, aiuterà i rifugiati ucraini che arrivano al confine con la Polonia. Secondo il direttore, Joel Har-Even, gran parte dello staff ha origini ucraine. La struttura, costata oltre 6 milioni di dollari, è il risultato della collaborazione tra il ministero della Salute, il ministero degli Esteri e lo Sheba Medical Center, che la gestirà.

14.48 Combattimenti nell’ovest sull’autostrada Zhytomyr

Combattimenti sono in corso sull’autostrada Zhytomyr, a Gostomel e Irpin con le truppe russe che cercano di superare il fiume Irpin. il capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev Oleksandr Pavliuk – citato da Unian – riferisce che “parte delle comunità territoriali nella regione di Kiev sono sull’orlo di una catastrofe umanitaria a causa dei continui bombardamenti da parte delle truppe russe”. Ad essere rimasti senza approvvigionamenti sotto le bombe  sono i villaggi di Klavdiyevo-Tarasovo, Severinovka, Berezivka, Mykolaivka.

14.32 Ambasciatore, visita Papa a Kiev sarebbe fondamentale 

“Io spero di sì, perché sicuramente una visita del Santo Padre in Ucraina sarebbe estremamente importante, proprio per dare supporto al nostro Paese in questa tragedia”. Così l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andryi Yurash, ha risposto a Sky Tg24 se il Papa andrà a Kiev raccogliendo l’invito del presidente Volodymyr Zelensky. “Se il Santo Padre potesse davvero andare a Kiev, nella capitale ucraina, penso che davvero sarebbe fondamentale – ha ribadito -. In queste circostanze, qualunque possibile messaggio che noi riceviamo dal Vaticano, che riceveremo dal Vaticano, sarà di grande valore per tutta la società”.

14.26 Papa Francesco, invito alla preghiera

Invito ogni comunità e ogni fedele a unirsi a me venerdì 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione, nel compiere un solenne Atto di consacrazione dell’umanità, specialmente della Russia e dell’Ucraina, al Cuore immacolato di Maria, affinché Lei, la Regina della pace, ottenga al mondo la pace”. Lo dice il Papa in un tweet, diffuso oltre che nelle nove lingue ufficiali dell’account anche in russo e in ucraino, come ormai avviene da alcune settimane.

“Il nostro popolo è diventato l’esercito. Immaginate Mauriupol come una Genova completamente bruciata. Come una città da cui scappano len persone per raggiungere i pullman per stare al sicuro. Il prezzo della guerra è questo: 117 bambini uccisi. Non accogliete i russi in vacanza in Italia”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha iniziato il suo discorso (di circa 15 minuti) in videocollegamento con deputati e senatori riuniti alla Camera. Un intervento accolto da un applauso e preceduto dalle parole dei presidenti di Montecitorio e Palazzo Madama, Roberto Fico (“Testimoniamo nel modo più solenne la vicinanza e il sostegno di tutto il Parlamento e del popolo italiano all’Ucraina”) e Elisabetta Casellati (“Esprimiamo vicinanza e ammirazione per il coraggio del popolo ucraino e confidiamo in una soluzione negoziale”). In Aula anche il premier Mario Draghi, che ha dichiarato: “La resistenza di tutti i luoghi in cui si abbatte la ferocia del presidente Putin è eroica”. Le parole del premier sono state interrotte da 10 applausi e una standing ovation finale dei presenti in Aula.

Il discorso di Zelensky

In questi giorni di guerra, ha detto il presidente ucraino, “ho visto il male che porta il nemico, quanta devastazione lascia a quanto spargimento di sangue”. Zelensky ha sottolineato che l’obiettivo dei russi “è l’Europa, influenzare le vostre vite, avere il controllo sulla vostra politica e la distruzione dei vostri valori. L’Ucraina è il cancello per l’esercito russo, loro vogliono entrare in Europa ma la barbarie non deve entrare”. Barbarie che coincidono, ha spiegato, con stupri e violenze. “A Kiev i russi torturano, violentano, rapiscono bambini, distruggono e con i camion portano via i nostri beni – ha detto Zelensky – L’ultima volta in Europa è stato fatto dai nazisti. L’esercito russo è riuscito a minare anche il mare vicino ai nostri porti: questo è un pericolo anche per i Paesi vicini”.

Poi ha aggiunto: “Una settimana fa ho parlato ad un incontro a Firenze, ho chiesto a tutti gli italiani di portare il numero 79, che era il numero di bambini uccisi, ora sono ora 117, a causa del procrastinarsi della guerra. Con la pressione russa ci sono migliaia di feriti, centinaia di migliaia di vite distrutte, di case abbandonate, i morti nelle fosse comuni e nei parchi”.

E ha ricordato: “Gli ucraini sono stati vicini a voi durante la pandemia, noi abbiamo inviato medici e gli italiani ci hanno aiutati durante l’alluvione. Noi apprezziamo moltissimo ma l’invasione dura da 27 giorni, quasi un mese: abbiamo bisogno di altre sanzioni, altre pressioni”. QUindi l’appello all’Ue: “Chi commette barbarie non entri in Europa”.

08.25 Oltre 82 mila km di territorio minato

Almeno 82.525 chilometri quadrati di territorio ucraino potrebbero contenere ordigni esplosivi: lo ha reso noto sul suo account Facebook l’Associazione del genio militare del Paese, secondo quanto riporta la Bbc.

8.22 Più di 600 “evacuati” da Mariupol

Seconndo quartier generale della difesa territoriale dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk più di 600 persone, di cui oltre 130 bambini, sono state evacuate da Mariupol durante le ultime 24 ore

8.15 Sale a 925 il numero dei civili uccisi

Sale  a 925 il numero dei civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo l’ultimo calcolo dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. I feriti sono 2.421.

07:36 Mosca: Usa non in grado d’influire su Kiev positivamente, Washington smetta di minacciare la Russia

La Russia dubita che gli Stati Uniti siano in grado d’influenzare Kiev, in modo da convincerla a prendere una posizione più costruttiva. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri, Serghei Ryabkov, invitando Washington a “smettere di minacciare la Russia”.

07:29 Zelensky: “Qualsiasi modifica in Costituzione alle garanzie di sicurezza dell’Ucraina sarà sottoposta a referendum”

Qualsiasi modifica alla Costituzione sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina sarà sottoposta a referendum. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista all’emittente di Kiev Suspline News. “Si tratta di un processo lungo che sarà deciso dal Parlamento e dal popolo ucraino – ha sottolineato – Ho spiegato ai nostri negoziatori ai colloqui che quando si parla di cambiamenti, e questi potrebbero essere di importanza storica, non c’è altro modo che tenere un referendum”.

06:20 Allarmi antiaerei in tutto il Paese

Gli allarmi antiaerei stanno risuonando in quasi tutte le regioni dell’Ucraina, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Le sirene sono state attivate negli oblast di Sumy, Mykolaiv, Ternopil, Poltava, Kirovohrad, Kharkiv, Zaporizhzhia, Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zakarpattya, Chernivtsi, Dnipropetrovsk, Rivne, Volinia, Cherkasy, Khmelnytsky e Odessa. A Kiev in corso fino a domani il coprifuoco.

05:28 Mosca: 20 tonnellate di aiuti a Melitopol

Il ministero della Difesa di Mosca dice che i militari russi hanno consegnato 20 tonnellate di aiuti umanitari alla città di Melitopol. Secondo il ministero, il carico consegnato includeva prodotti essenziali: alimenti per l’infanzia, cereali, carne e pesce in scatola e verdure.

04:50 Kiev: “Le truppe ucraine hanno liberato Makariv”

Secondo il comando militare delle forze ucraine – citato dal Kyiv Independent – le truppe di Kiev hanno liberato la città di Makariv che si trova 60 chilometri ad ovest della capitale. Le forze russe sarebbero state respinte e in città ora sventolerebbe di nuovo la bandiera ucraina.

04:00 Tokyo protesta per lo stop di Mosca al negoziato di pace

“La decisione da parte di Mosca di sospendere i negoziati sul trattato di pace tra Giappone e Russia a causa delle sanzioni imposte da Tokyo per l’invasione in Ucraina è inaccettabile”. Lo ha detto il premier giapponese Fumio Kishida durante un’audizione al Parlamento, ribadendo una protesta formale del governo di Tokyo.  La disputa riguarda quattro isolotti nell’Hokkaido, la prefettura più a nord del Giappone, e risale al termine delle Seconda guerra mondiale. Per questo motivo i due Paesi vicini non hanno mai firmato ufficialmente un trattato di pace. Adesso questi territori ospitano basi militari aeree e navali russe, malgrado le proteste di Tokyo.

03:20 Onu, il bilancio ufficiale dei civili uccisi

Sale ad almeno 925 il bilancio dei civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte della Russia, secondo i dati in possesso dell’Ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani (Unhcr). Si tratta purtroppo solo dei decessi verificati ufficialmente.

02:20 Biden: “Mosca prepara un attacco hacker contro di noi”

Biden lancia l’allarme per un possibile cyberattacco contro gli Stati Uniti. La minaccia di un attacco hacker da parte della Russia è “crescente” ma gli Stati Uniti useranno “ogni mezzo” per prevenirlo, ha detto il presidente americano. Il capo della Casa Bianca ha anche chiesto alle società americane, nel corso di una tavola rotonda con alti dirigenti, di “accelerare gli sforzi per bloccare le loro porte digitali”. “Avete il potere – ha aggiunto – la capacità e la responsabilità di rinforzare la cyber sicurezza e la resistenza di servizi chiave per il Paese e avete le tecnologie su cui gli americani possono fare affidamento. Noi abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte”.

01:55 Zelensky: “A vertici G7, Nato e Ue ci faremo sentire”

Il presidente ucraino si prepara alla giornata cruciale per la diplomazia, quella di giovedì. “Ho parlato con il primo ministro dei Paesi Bassi Rutte e con il presidente della Francia Emmanuel Macron”, ha detto Volodymyr Zelensky. “Stiamo coordinando le nostre posizioni alla vigilia di importanti vertici in Europa. Gli incontri del G7, dei leader della Nato e dell’Unione Europea avranno luogo il 24 marzo. La nostra posizione si farà sentire sicuramente. Si farà sentire, credetemi, con fermezza”.

01:30 Biden: “Putin con le spalle al muro, valuta l’uso di armi chimiche”

Le accuse russe che Kiev ha armi biologiche e chimiche “sono false” e sono un “chiaro segnale” che Vladimir Putin “sta valutando di usarle entrambe” nella guerra in Ucraina. Lo ha ribadito il presidente americano Joe Biden. Putin, ha sottolineato Biden, “è con le spalle al muro e ora sta parlando delle nuove operazioni sotto falsa bandiera che sta preparando”.

01:00 Gb: missili ipersonici non decisivi

“È altamente improbabile che lo schieramento di missili ipersonici Kinzhal influisca materialmente sull’esito della campagna russa in Ucraina”. A dirlo è il vicemaresciallo della Royal Air Force (Raf) Mick Smeath, addetto militare alla Difesa britannica. Citato dal Guardian, Smeath sostiene poi come sia “molto probabile che le affermazioni russe di aver utilizzato lo sperimentale Kinzhal abbiano lo scopo di sminuire la mancanza di progressi nella campagna di terra” di Mosca.

00:16 Biden conferma l’uso di missili ipersonici russi

Il presidente americano Joe Biden ha confermato che la Russia ha impiegato anche missili ipersonici nei bombardamenti in Ucraina. “Con le stesse testate impiegate sugli altri missili, non fanno molta differenza, tranne che per il fatto che è quasi impossibile intercettarli”, ha detto Biden alla Cnn.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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