Prosegue da cinque giorni il lavoro degli uffici comunali per fronteggiare la crisi idrica che sta interessando il territorio. Nelle ultime ore si registra un lieve miglioramento: i livelli di accumulo sono aumentati di circa 10 cm rispetto alle previsioni. Si tratta di un segnale positivo, seppur ancora insufficiente a garantire una distribuzione uniforme.
Attualmente non si segnalano zone completamente prive di acqua, ma persistono criticità nei piani alti degli edifici sprovvisti di serbatoi. Le aree che continuano a registrare maggiori difficoltà sono: San Castrese, zona Parrocchia, Ferrigno, la parte bassa di via del Mare e le relative traverse.
L’Amministrazione cittadina ha avviato un’attività più approfondita di monitoraggio e misurazione della rete idrica. A partire da domani mattina, i controlli riprenderanno dal nodo C2, con l’obiettivo di determinare con precisione la capacità effettiva degli impianti di movimentare l’acqua.
Dalle prime valutazioni tecniche emerge la possibile presenza di una criticità nel tratto compreso tra C2 e la zona Pendine: non si esclude un malfunzionamento dell’impianto, sebbene non evidenzi anomalie evidenti, oppure un’ostruzione significativa lungo la condotta.
Parallelamente, è già previsto un intervento di potenziamento delle pompe, ritenuto necessario per migliorare stabilità ed efficienza del servizio.
Gli uffici comunali continueranno a monitorare costantemente la situazione e a fornire aggiornamenti alla cittadinanza.
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