È caccia ai tre uomini che avrebbero sequestrato e abusato di una 28enne nel parcheggio del Parco Commerciale Grande Sud, a Giugliano. Gli investigatori del Commissariato locale stanno lavorando senza sosta per individuare il gruppo, descritto dalla vittima come composto da tre stranieri, pelle chiara e circa quarant’anni. Il loro identikit è ora al centro di una fitta rete di accertamenti, supportati anche dalla polizia scientifica.
Secondo la denuncia, i tre avrebbero minacciato la giovane con un coltello, costringendola a salire nella loro auto per poi portarla in una stradina isolata di campagna, dove uno di loro avrebbe consumato la violenza mentre gli altri facevano da sentinella. Dopo circa quattro ore, la donna sarebbe stata riportata nel parcheggio, riuscendo a rientrare nella propria vettura intorno alle 15.
Gli inquirenti stanno analizzando frame per frame le immagini della videosorveglianza interna ed esterna al centro commerciale e raccogliendo testimonianze da esercenti e frequentatori della zona. Gli abiti della vittima, sequestrati subito dopo la denuncia, sono in fase di analisi genetica. La 28enne, visitata al Cardarelli, è stata inserita nel percorso di protezione previsto per i codici rossi.
La comunità locale, sconvolta dall’accaduto, esprime solidarietà alla giovane mentre sul fronte istituzionale cresce l’impegno contro la violenza di genere. Il 9 dicembre sarà inaugurato, al Palazzo di Giustizia di Napoli, il nuovo “Spazio di ascolto” dell’Osservatorio distrettuale, iniziativa annunciata dal procuratore generale Aldo Policastro per offrire supporto immediato alle vittime.
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