Marano, il ruolo dell’opposizione e il no agli inciuci. Izzo all’attacco: “Stiamo proponendo tanto, ma Morra è sordo e fermo su tutto”

0
Condividi
1.537 Visite
Esimio Direttore, vorrei chiarire dal tuo giornale, “unica voce libera del territorio a nord di Napoli”, una affermazione che spesso viene trattata artatamente sul tuo portale riguardo all’attuale minoranza in seno al consiglio comunale e a una eventuale governo di salute pubblica. Direttore, fin dalle prime ore dei risultati delle ultime elezioni amministrative che mi videro sconfitto tenni a ribadire che avrei fatto un opposizione seria senza sconti per nessuno, pronto a dare il mio apporto nel momento in cui venissero portati in consiglio comunale proposte e atti di indirizzo all’ insegna della crescita della città, affermazione che ribadisco. La realtà però è che fino ad oggi vi è un assenza totale di azioni amministrative tese al miglioramento di Marano, vedi situazione delle scuole, delle strade, della gestione della raccolta dei rifiuti e dell’erogazione dell’ acqua, della gestione dei beni confiscati alla camorra e della gestione della macchina comunale. Sembra tutto essere rimasto fossilizzato al tempo drammatico della gestione commissariale. É vero che vi é una situazione di risorse economiche difficilissima ma é pur vero che nessun tentativo é stato fatto per uscire da tale situazione, e la prima domanda che viene da fare é: che fine ha fatto la ” filiera Istituzionale” che avrebbe dovuto agevolare l’operato del Sindaco Morra?
Ritornando al lavoro che viene fatto dai banchi della minoranza solo da me sono state inoltrate più di una PEC all’indirizzo di Dirigenti dell’ area Tecnica tendenti ad acquisire notizie in merito al “al Palazzo del Giudice di Pace, e delucidazioni in merito alla determina numero 66 dell’area urbanistica ; altra richiesta é stata quella di chiedere lumi all’ufficio tecnico di riferimento riguardo alla richiesta di licenza edificabile inviata il 3 agosto u.s. per l’area adiacente il bar Matì di via Giovanni Falcone. Poi ci sono le commissioni permanenti nelle quali il nostro apporto é sempre garantito, insomma un opposizione attenta e vigilante a partire dalla stesura del PUC che in questi giorni viene discusso sui tavoli istituzionali dell’ente comunale che secondo il mio modello di città del futuro non dovrebbe contenere il completamento delle lottizzazioni C e D . Lottizzazioni che in passato hanno cementificato l’intero territorio con l’assenza di servizi ma solo aree a verde, ludiche e ricreative, con la costruzione di nuove istituzioni scolastiche che tanto hanno bisogno le periferie di Marco, San Rocco e Torre Caracciolo, il tutto fatto con paxienza7e lavoro certosino silentemente prima dei risultati che sicuramente verranno. Quindi consapevole del ruolo dell’opposizione di verifica e vigilanza ogni giorno lavoriamo per questi obiettivi, aspettando che l’azione amministrativa inizia a 360 gradi. Riguardo poi la costruzione di una amministrazione di salute pubblica, non mi sono mai piaciute le ammucchiate, e le elezioni amministrative passate ne sono la riprova, potevamo anche noi fare l’ammucchiata come hanno fatto i vincitori, ma la nostra dignità ha preferito la coerenza, la discontinuità da un passato politico recente che ha vilipeso e offeso i cittadini e il territorio. Vede Direttore l’ammucchiata é spesso sinonimo di perdita della propria identità e foriero del fallimento del proprio ” IO” , autodistruzione personale e della comunità chiamata a governare.
Michele Izzo Consigliere Comunale di minoranza.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti