Fondi Pics per Marano, è tutto in alto mare. Il Comune scrive alla Regione, ma la risposta è un “palo” in fronte. Gravissimo ritardo

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Fondi Pics, tutto in alto mare. Una barca di soldi, undici milioni, che il Comune potrebbe seriamente perdere. I commissari alla guida dell’ente cittadino hanno chiesto alla Regione se c’è la possibilità di modificare qualche progetto. La risposta è arrivata e suona così: potete farlo, in teoria, ma i tempi sono strettissimi e non riuscireste a portare avanti quel che pensate di fare.

I fondi stanziati dalla Regione si dovrebbero (ormai il condizionale è d’obbligo) spendere per il restyling di Palazzo Merolla, per lo stadio comunale, l’asilo nido comunale sorto sull’area confiscata alla camorra e mai completato, per il plesso San Marco e per strade e piazze. Una serie di opere già esistenti e mai decollate, in passato, per l’inerzia dello stesso Comune.

Gli uffici dell’ente sono riusciti solo ad emanare un bando per la individuazione dei progettisti. Ma è stato l’unico step, risalente a molti mesi fa. Dopo quello il nulla. Le buste non sono state nemmeno aperte. I commissari hanno capito che difficilmente si riuscirà a portare a compimento qualcosa e allora hanno scritto alla Regione. Ma il risultato ottenuto è un bel palo.

La verità è che i soldi Pics faranno la fine di quelli del Piu Europa, bruciati per opere inutili o mai completate o mai avviate. Per i Pics, probabilmente, nemmeno si partirà e se si partirà lo si farà per poche opere. Il Comune, tra l’altro, non ha nemmeno individuato il sostituto dell’ex dirigente comunale Mucerino, che fungeva da responsabile del Sigeco (sistema di gestione e controllo). Insomma tutto è in altissimo mare e il tempo passa.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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