Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica “Archives of Sexual Behavior” e intitolato “A Typology of Women with Low Sexual Desire”, si è concentrato sulle due tipologie di donne con maggiori probabilità di soffrire di un basso desiderio sessuale ed è stato effettuato attraverso un sondaggio online che ha coinvolto 508 donne adulte statunitensi. Il team di ricerca dell’Università di Waterloo, in Canada, ha individuato due categorie: la prima delle donne “complessivamente sotto stress”, la seconda delle donne “sessualmente insoddisfatte”. Come si legge nello studio, il gruppo delle “complessivamente sotto stress” presenta problemi di sovraccarico da stress e insofferenza non solo in ambito sessuale o di coppia, ma in senso più ampio, con insoddisfazione relazionale e sessuale. Il disagio delle donne categorizzate nel secondo gruppo è invece limitato alla sfera sessuale, con un grado più o meno buono di soddisfazione nella relazione a due, ma negativo per quel che riguarda il rapporto.
«Il calo o l’assenza di desiderio, ma anche il mancato orgasmo, possono essere campanelli d’allarme e segnalare in maniera forte un problema all’interno della coppia, specie se la situazione di “gelo” da parte della donna (ma anche dell’uomo) sopraggiunge dopo che nel passato si provava piacere, attrazione ed eccitazione durante il rapporto. Altre volte l’assenza di desiderio e il mancato orgasmo si palesano quando fuori dal letto vi sono continui litigi, discussioni o quando si è rotta la fiducia nei confronti dell’altro e non ci si riesce più a lasciar andare, premessa fondamentale per una sessualità appagante. Anche le incomprensioni irrisolte, le discussioni rivangate all’infinito, i silenzi passivo-aggressivi possono appesantire la relazione, soffocare l’affetto, inibire il desiderio sessuale, l’eccitamento e, di conseguenza, distruggere il piacere”.
Fonte Vanity Fair
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