La verità è ben chiara a tutti, soprattutto agli addetti ai lavori: il Pd è a un passo dal tracollo alle Regionali (anche la Toscana sembra essere in bilico) e allora Zingaretti si aggrappa a De Luca, l’unico al momento sicuramente vincente secondo i sondaggi.
Al di là delle tensioni delle scorse settimane sul numero delle liste e dei transfughi approdati nel centrosinistra, pare dunque sia scoppiata ora la pace tra il Pd e De Luca. E anche tra il segretario napoletano Marco Sarracino e quello regionale Leo Annunziata.
«Io voto il Pd/io voto De Luca», è lo slogan scelto per la campagna su manifesti di una campagna a tappeto che partirà nei prossimi giorni. In modo da legare la vittoria di De Luca anche al partito e viceversa e convincere, magari, qualche militante riottoso a confermare la preferenza al presidente uscente. La vittoria di De Luca, un big dei dem, comunque atipico nonostante sia cresciuto nel Pci, rimane una delle frecce migliori del segretario Zingaretti. De Luca, dal canto suo, rimane fedele alla sua campagna senza mollare nemmeno per un minuto l’abito del governatore, centellinando incontri e riservando la maggior parte del suo tempo al lavoro a palazzo Santa Lucia. Solo visite mirate nelle aziende nei prossimi giorni. Come quella di ieri mattina allo stabilimento della Coca Cola di Marcianise nel Casertano accompagnato da una delegazione di Confindustria Caserta guidata dal presidente Luigi Traettino.
























