Qualiano, la morte di Antonio e Carmela: il j’accuse del geologo: C’era l’allerta gialla, bisognava impedire accesso ai turisti

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Una tragedia evitabile quella del torrente del Raganello, dove 10 persone hanno perso la vita, tra cui Antonio e Carmela, entrambi di Qualiano (nella foto la loro abitazione in via Rossini). Si poteva evitare il dramma «facendo monitoraggio e informazione» e tenendo presente che «quello non è un sito per scampagnate ma una zona che presenta notoriamente diversi pericoli». Così all’AdnKronos il presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria Alfonso Aliperta che esclude, dal punto di vista idrogeologico, l’evento eccezionale.

La sorte avversa: trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Dopo la piena del torrente Raganello a Civita di Castrovillari nel cosentino e il drammatico bilancio di vittime e feriti, una guida ufficiale del parco nazionale del Pollino, Emanuele Pisarra, attento conoscitore della zona prova a spiegare la tragedia dopo essere stato tra i primi soccoritori ad arrivare sul luogo del disastro. «Due gruppi si sono trovati purtroppo nel posto sbagliato al momento sbagliato».

Per la guida le persone rimaste ferite e le vittime si sarebbero radunate, ignare di quanto stava per accadere, in una zona del torrente che quando viene interessata da un rigonfiamento d’acqua si trasforma in una vera e propria trappola. «Lì ci sono corte, e cioé vie attrezzate, e marmitte, vasche di accumulo dell’acqua, e questo – ha aggiunto Pisarra – ha creato i maggiori problemi». Un persorso del torrente tutt’altro che semplice da affrontare anche per i più esperti. «Quella – ha aggiunto la guida ufficiale del parco – è la parte più difficile e impegnativa del percorso, ma anche la più bella. C’è da dire però che con la pioggia e con l’ingrossamento improvviso del torrente, tutto questo rischia di trasformarsi in qualcosa di letale. Non voglio nemmeno pensare se una situazione del genere si fosse verificata a Ferragosto, quando sul Raganello c’erano circa 650 persone o un sabato. Temo che, in quel caso, ci sarebbe stata un’ecatombe. Adesso qualcuno dovrà pure rispondere di quanto è accaduto».

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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