Incandidabilità e ineleggibilità: facciamo chiarezza in vista delle imminenti amministrative. Ad ottobre non potranno candidarsi in qualsiasi lista o partito l’ex sindaco Angelo Liccardo e l’ex presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra, entrambi con un passato recente in Forza Italia. Per loro è scattato, a seguito dello scioglimento del Comune per infiltrazioni della malavita, lo stop al primo turno utile delle elezioni amministrative che si tengono a Marano.
Possono candidarsi ma non sono eventualmente eleggibili, invece, se non avranno saldato i loro debiti con l’ente comunale (prima che vada in scena la prima seduta del civico consesso), i seguenti ex amministratori, condannati dalla Corte dei Conti (anche in appello con sentenza in corso di pubblicazione) per danni erariali. Massimo Nuvoletti (6mila 855 euro), Biagio Sgariglia (stesso importo), Renato Schettino (stesso importo), Alberto Nasti (stesso importo), Mario Mele (stesso importo), Maria Gentile (stesso importo), Marcello Scuteri (stesso importo), Antonio Di Guida (stesso importo), Salvatore Perrotta (18 mila 202 euro). La Corte dei conti ha condannato inoltre, sempre per danni erariali, l’ex segretario generale Aldo Ferrara (18 mila e 202 euro) e l’ex dirigente del settore tecnico Giovanni Micillo (33 mila 800 euro).
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