Era stata annunciata ed è arrivata. Il governo ha deciso di revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia per il crollo del ponte Morandi di Genova. Al momento, fanno sapere fonti vicine al governo, si tratta soltanto della tratta A10, la Genova-Savona, ma le stesse fonti fanno sapere che si ridiscuterà l’intera convenzione con Autostrade per l’Italia firmata dall’Anas nel 2007. L’annuncio arriva via Facebook dove il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli svela la novità nonostante i rischi di un maxi-indennizzo da dover riconoscere ad Autostrade per la disdetta anticipata del contratto di concessione la cui scadenza era prevista per il 2038. La decadenza aprirà con tutta probabilità un maxi-contenzioso con richieste di risarcimento incrociate tra il ministero delle Infrastrutture, che ha annunciato di costituirsi parte civile, e la società controllata dalla famiglia Benetton tramite la cassaforte Edizione. Il ministero però è ente vigilante sulle Concessionarie autostradali, quindi presumibilmente la difesa di Autostrade verterà su questo punto. Sull’omesso controllo del ministero.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsIl governo fa sul serio: avviata la procedura per revocare la concessione alla società Autostrade
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