Dunque, oggi le scuole resteranno chiuse per il terzo giorno consecutivo. La Protezione civile della Regione ha emanato una nuova allerta meteo per «un’anomalia termica negativa» che ha indotto diversi comuni a tenere per un altro giorno a casa studenti e professori.
Quella di ieri è stata una giornata difficile non tanto per gli allarmi meteo che fino alle 20 non si sono concretizzati. Ma per il balletto di comunicati e affermazioni tra le varie Istituzioni in questione, vale a dire Comuni, Regione e Protezione civile, che hanno generato più di una polemica. E hanno avuto l’effetto di ingenerare incertezza nella popolazione, soprattutto quella scolastica, il cui nervosismo è corso sul filo del web in maniera pesante. A dirla tutta la sensazione è che dopo la nevicata di martedì che ha spiazzato tutti, ma proprio tutti, ciascuno stia tentando in ogni modo di mettersi al riparo dall’assumersi eventuali responsabilità. Perché martedì – passata la sbornia dei selfie e dei pupazzi di neve – ci si è accorti di essere impreparati ad affrontare tali situazioni, malgrado simili nevicate dalle nostre parti davvero sono un evento eccezionale. Ecco perché la nuova e inattesa allerta meteo ha generato molto nervosismi.
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