Arroccata sul declivio del monte, in una posizione dominante della Divina Costiera, Amalfi è fatta di terrazzamenti e giardini, di orti nascosti, di stradine che si inerpicano tra candide case, decorate di gerani rossi. Il paese sembra imprigionato dai profumi e quello dei limoni, in particolare, si sente palpabile e tangibile e primeggia su tutto. La grandezza dei limoni di Amalfi è impareggiabile, nella splendida varietà dello Sfusato, che caratterizza l’intera costa e da cui si ricava il prezioso liquore Limoncello. Questa cittadina, fondata dai romani, ha un passato illustre, che la vide primeggiare nei commerci con Bisanzio, con l’Egitto, ottenere il monopolio sulle basi mercantili del Mediterraneo, un tempo appannaggio degli Arabi, inaugurare il primo Codice Marittimo. Così Amalfi ha raggiunto il massimo splendore nel XI secolo, per poi conoscere, per diverse cause, una rapida decadenza; conquistata dai Normanni, saccheggiata dai Pisani, oggi sopravvive il fascino eterno della bellezza del luogo, la sua posizione sospesa tra cielo e terra, i suoi terrazzamenti ricavati con fervido lavoro umano, per sottrarre alla roccia il fertile terreno dei suoi orti: una visione abbagliante.
Oggi domina sul tempo il Duomo, la cui basilica del SS. Crocifisso risale all’anno 833, e veglia su tutti S.Andrea, patrono dei pescatori. I giorni del 27 giugno e del 30 novembre sono dedicati al Santo, con feste celebrative che ne commemorano la morte (30 novembre del 60 d.C.), e il miracolo a lui attribuito (27 giugno 1544), quando salvò la città dall’invasione dei pirati, scatenando una violenta tempesta nel porto. La statua è portata da una congregazione in processione lungo la città fino a giungere in spiaggia dove ci sono i pescatori ad aspettarla. Per omaggiare il santo, i pescatori gli donano pesce, lo prendono in spalla e lo portano di corsa verso il Duomo. E’ proprio in questo momento che si verifica il miracolo di Sant’Andrea con la fuoriuscita dalla tomba, che ne conserva le reliquie, di un liquido oleoso detto manna. E’ un esplosione di gioia, tutti si abbracciano nei festeggiamenti che terminano a notte fonda con gli spettacolari fuochi pirotecnici, da non perdere.
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