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Un vero e proprio linciaggio in cella. Raimondo Caputo, il 43enne arrestato per l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, è stato aggredito e picchiato nella cella al terzo piano del padiglione “Roma” del carcere di Poggioreale dagli stessi detenuti che con lui dividevano la stanza. Il fatto – secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino – è accaduto lo stesso giorno in cui il presunto assassino della bimba di sei anni è stato tradotto in carcere. Ad evitare che il dramma si trasformasse in tragedia sono stati due agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno sottratto alla furia degli aggressori il 43enne.
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