Giugliano. L’imprenditore Carmine Maisto non è mafioso. Esclusa l’aggravante, condannato per bancarotta. Assolti i figli

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La Corte di appello di Napoli, VI sezione penale, in accoglimento delle diffuse
argomentazioni giuridiche formulate dagli avvocati Dario Vanntiello e Marco
Campora, ha rigettato l’appello proposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei
confronti del noto imprenditore Carmine Maisto.
L’impugnazione proposta dall’Ufficio dell’Accusa mirava ad ottenere la condanna
dell’imprenditore per il reato di associazione mafiosa, precisamente quella di
appartenenza al clan Mallardo, con l’importante ruolo di riciclatore del denaro di una
delle organizzazioni criminali più note in Italia.
La posta in palio era elevata atteso che la condanna per mafia avrebbe condotto alla
confisca del consistente patrimonio immobiliare dell’imprenditore, patrimonio pari a
50 milioni di euro di cui la difesa riuscì ad ottenere il dissequestro durante la fase
delle indagini.
Il braccio di ferro tra accusa e difesa è stato lungo e forte, caratterizzato da ben tre
decisioni della Suprema Corte di Cassazione.
Rispetto agli altri reati contestati la difesa è riuscita anche a fare un significativo
passo in avanti, avendo la Corte di appello confermato la esclusione della aggravante
mafiosa rispetto ai reati di bancarotta, ottenendo per di più plurime assoluzioni.
Infatti, sono stati assolti da tutti i reati anche i due figli dell’imprenditore, Francesco
e Massimo Maisto, la signora Anna Pezone, il geometra Antonio Pirozzi, Di Napoli
Antonio, Carlino Raffaele e Galluccio Vincenzo, nonché lo stesso Maisto Carmine
relativamente al reato di bancarotta afferente la società MPM Immobiliare.
Del collegio difensivo hanno fatto parte, tra gli altri, anche gli avvocati Teodoro
Reppucci, Bruno Von Arx, Renato Veneruso, Luca Gagliano.Alla luce di ciò la pena, relativamente al solo e residuo reato di bancarotta relativo
alla società Maica, è stata rideterminata in anni 2 e mesi 4 di reclusione nei
confronti di Maisto Carmine e di anni 2 e mesi 2 di reclusione nei confronti di
Maisto Antonio.
La motivazione della importante sentenza è prevista entro novanta giorni.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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