MAGISTRATURA SCATENATA: AVVISI DI GARANZIA A MELONI, NORDIO E PIANTEDOSI PER IL CASO DEL LIBICO RIMPATRIATO. IL PREMIER: NON ACCETTO RICATTI

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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è indagata dalla procura di Roma per favoreggiamento e peculato per il rimpatrio di Osama Almasri Njeem. Lo ha annunciato lei stessa sui suoi canali social.

«La notizia è questa», ha detto. «Il procuratore della repubblica Lo Voi, lo stesso del fallimentare processo a Matteo Salvini per sequestro di persona, mi ha appena inviato un avviso di garanzia per i reati di favoreggiamento e peculato in relazione al relazione alla vicenda del rimpatrio del cittadino libico Almasri; avviso di garanzia che è stato inviato anche ai ministri Nordio, Piantedosi e Mantovano».

«Io», aggiunge Meloni, «penso che valga ora quello che valeva ieri: non sono ricattabile, non mi faccio intimidire, è possibile che per questo sia invisa a chi non vuole che l’Italia cambi e diventi migliore ma anche e soprattutto per questo intendo andare avanti per la mia strada a difesa degli italiani soprattutto quando è in gioco la sicurezza della nazione. A testa alta e senza paura».

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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