Come da comunicato apparso ieri “Bacoli è uno dei 23 Comuni della Campania per il quale l’ANCI selezionerà 9 operatori del Servizio Civile”.
Prevede il bando che “i progetti hanno una durata di 12 mesi”, sono retribuiti e “possono partecipare i giovani fino al 28° anno di età”.
Attenzione però che il Servizio Civile non è un lavoro: non si possono cioè prendere dei volontari per farli lavorare come dipendenti comunali.
Questo invece sembra l’andazzo perseguito dall’Amministrazione: prima i pensionati trattenuti come collaboratori, poi il reddito di cittadinanza passato da sussidio sociale a surrogato lavorativo, poi i dipendenti part time che lavorano più dei full time, poi i volontari privati, adesso i ragazzi del Servizio Civile.
Si ricorre anche allo sfruttamento dei ventenni, illudendoli di lavorare per il pubblico – come successo per Garanzia Giovani – per poi scaricarli una volta terminato l’anno di “formazione professionale”.
Si ricorre a tutto per coprire i vuoti degli uffici salvo che alle assunzioni che sono il vero tema di cui nessuno però vuol parlare.
Associazione Il Pappice



























