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Nonostante la giovane età, Simone Bartiromo, 34 anni, si è affermato come figura di spicco nel narcotraffico internazionale. Già noto per i suoi legami con i clan Di Lauro, Amato-Pagano e Sorianiello, e arrestato la scorsa estate ad Alicante dopo tre anni di latitanza, il suo nome compare ora nell’inchiesta milanese che ha portato all’arresto di 12 persone.
Secondo la DDA di Milano, Bartiromo avrebbe fatto parte di una rete criminale dedita al traffico di cocaina, capeggiata da Giuseppe Grillo. A “Jet” viene contestato l’acquisto di 53 chili di cocaina per un valore di oltre 1,8 milioni di euro, fornita a credito in più spedizioni tra ottobre 2020 e gennaio 2021, con destinazione finale Scampia.
L’indagine lo conferma come figura chiave nel mercato della droga, in contatto con ambienti criminali calabresi e lombardi e già coinvolto in inchieste legate al broker Raffaele Imperiale.

