” Il Vomero – ricorda Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -, nei libri sulla storia del capoluogo partenopeo, viene sovente ricordato come la “Cinecittà di Napoli”, visto che, agli inizi del novecento, proprio nel quartiere collinare partenopeo si trovavano ben due stabilimenti di produzione cinematografica. La “Partenope film” fondata nel 1910 dai fratelli Troncone in una villetta posta in via Solimena, considerata la prima manifattura cinematografica napoletana e la “Lombardo Film” , rilevata da Gustavo Lombardo e da cui sarebbe poi nata la “Titanus”, in via Cimarosa 182, come ricorda una lapide apposta sulla facciata de fabbricato. A latere di questa attività di produzione, sempre al Vomero, cominciarono anche a proliferare le sale cinematografiche, che arrivarono ad otto, a partire dalla prima, l’Ideal, che sorse in via Scarlatti nel 1913 nei locali che attualmente ospitano il megastore Zara. Oggi ne sono rimaste solo due mentre i locali delle altre sei sono adibiti alle più varie attività “.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsVomero: la “Cinecittà di Napoli” trasformata in un “fast food”: a breve altre pasticceria
895 Visite





























