I due Paesi iberici dichiarano lo stato d’emergenza mentre torna a fluire l’energia in molte città. Trasporti e infrastrutture in tilt per ore
In Spagna e Portogallo sta a poco a poco tornando in funzione l’energia elettrica, a quasi 12 ore di distanza dal gigantesco blackout che ha mandato in tilt connessioni e infrastrutture nei due Paesi e in parte del sud della Francia. «Almeno il 50% dell’approvvigionamento elettrico del territorio nazionale è stato ripristinato», ha informato in tarda serata il premier spagnolo Pedro Sánchez, nel secondo intervento in poche ore dal Palazzo della Moncloa di Madrid. Anche in Portogallo il primo ministro Luís Montenegro ha parlato al Paese facendo sapere che la corrente sta via via tornando, anche in molte aree di Lisbona e Oporto. «Sappiamo che il problema tecnico ha avuto origine fuori dal nostro territorio, molto probabilmente in Spagna», ha aggiunto. Entrambi i Paesi hanno dichiarato lo stato d’emergenza energetica. Alle 12.33 di oggi, ha ricostruito Sanchez, si è registrata una caduta di 15 KW/ora in cinque secondi, in pratica l’equivalente del 60% della domanda elettrica nazionale in quel momento, tale da provocare il collasso del sistema elettrico fino al punto “zero” di erogazione.
SPAGNA, LA LUCE TORNA, MA FIOCCANO LE POLEMICHE. “ECCO COSA ACCADE SOLO CON LE RINNOVABILI”
845 Visite
























