Piantedosi a Napoli parla di occupazioni abusive e criminalità giovanile. Un mare di banalità e zero soluzioni

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Matteo Piantedosi
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NAPOLI: PIANTEDOSI, ‘ISTITUZIONI IMPEGNATE SU PROBLEMA CRIMINALITA’ MINORILE’
Napoli, 18 nov. (Adnkronos) – “Qui a Napoli c’è un problema, molto specifico e più forte che altrove, che ruota attorno ai temi del disagio giovanile e della criminalità minorile.
Le soluzioni sono complicate, incrociano temi che vanno oltre la semplice riscrittura del Codice penale o iniziative di contrasto e di repressione.
Ci stiamo ragionando, c’è anche un’analisi sui temi della dispersione scolastica e su quanto incide. C’è sicuramente impegno, confidiamo quanto prima di registrare l’incidenza in positivo di questo lavoro”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Napoli.
Piantedosi ha tenuto a sottolineare “la perfetta conoscenza del fenomeno qui da parte delle istituzioni, anche nelle sue particolarità e suddivisione territoriale, e la piena sinergia tra le istituzioni, che affrontano il tema non solo per lo spirito che gli compete per missione istituzionale,ma con una passione che va ben oltre.
Le loro indicazioni, i loro suggerimenti e le riflessioni saranno oggetto di approfondimenti successivi che porterò anche ai miei colleghi di governo”.

Migranti: Fratoianni, interrogazione su rapporto Frontex ‘fantasma’
Milano, 18 nov. (LaPresse) – “Abbiamo presentato un’interrogazione parlamentate al Ministro dell’interno e al Ministro degli Esteri per avere accesso al fantomatico report di Frontex che tutti citano e che nessuno ha mai visto. Nei giorni scorsi sia Tajani che Piantedosi hanno messo al centro della loro narrazione e della loro azione politica un rapporto dell’agenzia Frontex che dimostrerebbe il cosiddetto pull-factor delle navi delle Ong sulle partenze dalle coste del nord Africa analizzando i primi quattro mesi e mezzo del 2021″. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. “Vicenda strana dato che – prosegue il parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra in Commissione Esteri di Montecitorio – secondo l’analisi dell’Ispi curata da Matteo Villa e basata su dati ufficiali, nel periodo interessato dal rapporto di Frontex la media di migranti partiti ogni giorno dalle coste libiche è di 125 con le Ong presenti nell’area Sar libica e 135 senza. A questo punto – conclude Fratoianni – le ipotesi sono tre: o il rapporto non esiste, o esiste e i ministri non lo hanno condiviso con nessuno e dovrebbero farlo, o esiste e nessuno lo ha mai visto e i ministri impostano le loro politiche sul sentito dire”.
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Sicurezza: Piantedosi, problemi comuni aree Milano Roma e Napoli
(AGI) – Napoli, 18 nov. – “Le tre principali aree metropolitane, Milano, Roma e Napoli, hanno problemi in comune che meritano di essere trattati insieme, seppur con le rispettive specificita’, ma in maniera distinta da altri temi che riguardano la restante parte del territorio nazionale”. Nel punto stampa convocato nel capoluogo campano, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi traccia la linea di azione. Soffermandosi sulla situazione del capoluogo campano, il capo del Viminale sottolinea come la citta’ meriti un’attenzione importante anche perche’, dopo il Covid, “sta vivendo una ripartenza e oggi vive di turismo dodici mesi l’anno, 24 ore su 24. Sono temi che ci portano a riflessioni che vanno affrontate con metodologie diverse rispetto al passato”, aggiunge. Ricorda poi che, oltre alle unita’ aggiuntive di forze dell’ordine gia’ arrivate nel 2022, “ci sara’ una nuova introduzione di 45 uomini”. (AGI)
Na4/Mrg (Segue)
Sicurezza: Piantedosi, problemi comuni aree Milano Roma e Napoli (2)

(AGI) – Napoli, 18 nov. – Ma il vero punto, rimarca Piantedosi, e’ “la metodologia per affrontare certe tematiche”, a cominciare dalla questione del disagio giovanile e della criminalita’ minorile, che qui hanno un’incidenza “piu’ forte rispetto ad altre aree del Paese”. Uno dei temi di grande attualita’, dopo il caso del cosiddetto ‘palazzo dei boss’ in via Egiziaca a Pizzofalcone, e’ l’occupazione abusiva di immobili. “Anche su questo argomento – dice Piantedosi – ho riscontrato un raccordo istituzionale perfetto. Vanno bene le sollecitazioni dell’opinione pubblica, ma le istituzioni devono avere i loro tempi per fare operazioni efficaci. C’e’ un incrocio tra le questioni della criminalita’ organizzata e le persone che hanno veramente bisogno della casa, quindi si lavora per distinguere queste due situazioni”. Discorso analogo anche per i campi rom: “si incrociano illegalita’ e degrado sociale e umano – evidenzia Piantedosi – le azioni di legalita’ devono avere cura anche delle fragilita'”. Sul fronte della videosorveglianza, fa notare che, rispetto all’ultima visita a Napoli di un ministro dell’Interno, “l’efficienza e’ migliorata dal 75 all’81 per cento. Ci sono problemi di dotazioni finanziarie e logistiche, ma ci sono fondi per la sicurezza urbana e altre risorse” per migliorare la manutenzione e la valorizzazione della rete. (AGI)
Na4/Mrg
Napoli: Piantedosi, baby gang? Soluzioni complesse ma ci stiamo lavorando
Napoli, 18 nov. (LaPresse) – “Le soluzioni sono complicate, incrociano temi che vanno oltre la semplice riscrittura di codice penale o iniziative di contrasto e repressione”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Napoli, a margine del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica convocato in prefettura rispondendo ad una domanda sul fenomeno delle baby gang. “Ci stiamo ragionando, c’è un’analisi anche sui temi della dispersione scolastica e quanto incide. C’è sicuramente impegno, soluzioni confidiamo quanto prima di registrare incidenza in positivo del lavoro”.
NAPOLI: PIANTEDOSI, ‘REGISTRIAMO MIGLIORAMENTO MANUTENZIONE VIDEOSORVEGLIANZA’
Napoli, 18 nov. (Adnkronos) – “Per quanto riguarda il funzionamento della rete di videosorveglianza già esistente a Napoli registriamo un miglioramento dell’efficienza manutentiva dal 75 all’81% delle telecamere”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a Napoli dove ha partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.
“Ci sono finanziamenti in atto previsti per migliorare la rete complessiva – ha aggiunto Piantedosi – già nel 2023 sono previste ulteriori risorse, non siamo fermi. E’ evidente che anche il progresso tecnologico l’adeguatezza tecnologica deve seguire le normali evoluzioni della funzionalità di questi apparati, abbiamo parlato anche di questo.
Mi riprometto di vedere se con i prossimi provvedimenti alcuni stanziamenti a beneficio fondo sicurezza e urbana o che prevedono sostegni ai Comuni possano essere ulteriormente implementati”.

CASA: PIANTEDOSI, ‘OCCUPAZIONI ABUSIVE? NON SI RISOLVONO BUTTANDO IN STRADA BAMBINI E MALATI’
Napoli, 18 nov (Adnkronos) – “Non ci saranno occupazioni che saranno risolte buttando in strada bambini, anziani e persone malate”. Lo ha assicurato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Napoli del tema delle occupazioni abusive di case popolari, spesso gestite dalla criminalità organizzata.
Un problema, ha sottolineato Piantedosi, “non specifico napoletano ma che è in comune con altre aree metropolitane.
Qui c’è un raccordo interistituzionale perfetto, con i tempi che chi opera per la legge deve seguire.
Va bene la sollecitazione dell’opinione pubblica, ma le istituzioni devono avere i loro tempi per un’operazione efficace.
Questo è un tema molto sfidante perché incrocia problemi di criminalità organizzata, di welfare sostitutivo della criminalità organizzata ma anche di ostaggio, di scudi umani, anche di persone che hanno effettivamente bisogno delle case.
So che si sta facendo un lavoro molto proficuo per distinguere questi casi e offrire soluzioni alternative che possanogarantire la salvaguardia delle oggettive fragilità. Non ci saranno occupazioni che saranno risolte buttando in strada bambini anziani e persone malate, ovviamente allo stesso tempo bisogna tenere conto di cointeressenze criminali e di evitare significati premiali per chi ha in qualche modo concorso a queste situazioni”.
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Napoli: Piantedosi, case occupate problema di tutte aree metropolitane
Napoli, 18 nov. (LaPresse) – “Le case occupate sono un dato comune alle aree metropolitane, non solo a Napoli, come prefetto di Roma ho avuto modo di incrociarlo in maniera importante. Su questo c’è un raccordo interistituzionale perfetto, con i tempi che chi opera per la legge deve seguire, va bene la sollecitazione dell’opinione pubblica, ma le istituzioni devono avere i loro tempi per un’operazione efficace, questo è un tema molto sfidante perché incrocia problemi di criminalità organizzata, di welfare sostitutivo della criminalità organizzata ma anche di ostaggio, di scudi umani”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Napoli, a margine del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica convocato in prefettura.
“Ci sono anche persone che hanno effettivamente bisogno delle case – aggiunge -. So che si sta facendo un lavoro molto proficuo per distinguere questi casi e offrire soluzioni alternative che possano garantire la salvaguardia delle oggettive fragilità. Non ci saranno occupazioni che saranno risolte buttando in strada bambini anziani e persone malate. Ovviamente allo stesso tempo tenere conto di cointeressenze criminali, non significati premiali per chi ha in qualche modo concorso a queste situazioni”. E conclude: “Il metodo è partire, creare un metodo e poi c’è anche un tema della rimessa a funzione del patrimonio immobiliare destinato all’edilizia residenziale pubblica. Anche qui come a Roma dovremo fare una riflessione su questo tema”.
Autonomia: Piantedosi, non ho timori
Napoli, 18 nov. (LaPresse) – “Autonomia? Non ho avuto modo di approfondirla ancora per la traccia immaginata adesso. Non c’è ipotesi passata dal vaglio delle componenti di governo. Si può dire tutto e il contrario di tutto, ci sono dei capisaldi che caratterizzano lo stato unitario, su materia ordine e sicurezza pubblica sono competenza dello Stato e come funzione che mi compete non mi preoccupo, e neanche per la concezione che ho di questa funzione. Abbiamo parlato di declinazione di questa funzione anche su temi sociali non securitari. Non avrei personalmente dei timori”.
Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Napoli, a margine del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica convocato in prefettura. “Certo è un dossier molto delicato – aggiunge – in cui andranno incrociate molte sensibilità, chi propone immagina che sia un fattore di sviluppo anche in aree più svantaggiate finora, creando opportunità attraverso forme maggiori di autonomia in delimitati ambiti. Il tema credo sia trasversale a tutte le forze politiche, aspettiamo discussione che sorgerà in proposito”.
AUTONOMIA: PIANTEDOSI “TEMA TRASVERSALE A TUTTE LE FORZE POLITICHE”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Quello sull’autonomia è un dossier molto delicato in cui andranno incrociate molte sensibilità. Chi propone pensa che sia un fattore di sviluppo anche per le aree più svantaggiate, creando opportunità attraverso forme maggiori di autonomia in delimitati ambiti di materie, alimentando una classe dirigente più formata.
Il tema credo sia trasversale a tutte le forze politiche, aspettiamo la discussione che sorgerà in proposito”. Lo dice il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che risponde alle domande dei giornalisti in conferenza stampa a Napoli, a margine del Comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza.
“Non c’è ancora un’ipotesi passata al vaglio delle componenti di Governo- afferma il Ministro dell’Interno -. Ci sono dei capisaldi che caratterizzano lo Stato unitario, la materia dell’ordine e della sicurezza pubblica sono competenza dello Stato e per le funzioni che mi competono non mi preoccupo.
Da questo punto di vista – chiosa Piantedosi – non avrei personalmente dei timori”.

G7: Faeser, buon incontro con Piantedosi, lavoreremo su sicurezza
Roma, 18 nov. (LaPresse) – “E’ stato importante avere questo scambio bilaterale con il mio collega italiano. E’ stata una buona conversazione, amichevole”. La ministra degli Interni tedesca, Nancy Faeser, ha commentato così l’incontro con il ministro degli Interni Matteo Piantedosi a margine del G7 degli Interni a Eltiville, in Germania. “Abbiamo discusso di intensificare il nostro lavoro in particolare nel settore della politica di sicurezza”, ha aggiunto Faeser durante la conferenza stampa finale del G7 Interni.
Migranti: Piantedosi, azione di fermezza deve respingere traffici illegali
Napoli, 18 nov. (LaPresse) – “Un primo successo è la riprova del fatto che l’Italia è riuscita ad ottenere che questo argomento troppo sottaciuto ritornasse alla giusta attenzione dell’Europa, per essere affrontato non come emergenza ma come qualcosa che meritava giusta attenzione”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a Napoli, a margine del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica convocato in prefettura.
“Il piano – sottolinea – l’ho già detto, che sarà presentato agli uffici dell’Unione, ruota attorno al fatto che siamo fortemente convinti che ogni azione di fermezza deve respingere traffici illegali soprattutto nel Mediterraneo. Possiamo essere d’accordo tutti, tanto più alla luce dell’indagine con la quale ieri la Procura di Caltanissetta ha svelato cosa ruota attorno al traffico di uomini che avviene nel Mediterraneo, che non riguardano le Ong”.
IMMIGRAZIONE: PIANTEDOSI “DA ITALIA FERMEZZA, NESSUNO PUÒ DARCI LEZIONI”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Sul tema dei migranti l’Italia è riuscita a ottenere che questo argomento, troppo sottaciuto, ritornasse sotto i riflettori dell’Europa per essere affrontato non come emergenza ma come qualcosa che meritava giusta attenzione”. Lo dice il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che risponde alle domande dei giornalisti in conferenza stampa a Napoli, a margine del Comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza.
“Noi avremo dei confronti con i colleghi di Governo, stasera e nei giorni prossimi.
Poi c’è il Consiglio Giustizia Affari Interni che è stato convocato il 25 novembre in via straordinaria anticipando la data dell’8 dicembre.
Il piano l’ho già detto – spiega Piantedosi – sarà presentato agli uffici dell’Unione: ruota attorno al fatto che siamo fortemente convinti su ogni azione di fermezza per respingere traffici illegali, soprattutto nel Mediterraneo.
La fermezza che noi intendiamo opporre e mantenere, nei confronti di questo fenomeno, dovrà essere compensata con fenomeni strutturali di più lunga durata che prevedono flussi di ingresso legali e corridoi umanitari”. Proprio parlando di fermezza il Ministro dell’Interno sostiene che l’Italia “sia tra i paesi credo quasi l’unico” a mantenerla “in Europa da sempre”. “Non abbiamo lezioni da imparare da altri, l’Italia ha già delle esperienze che vanno messe a sistema e rese funzionali.
Il sogno migratorio dei giovani provenienti dall’Africa – chiosa Piantedosi – lo dobbiamo gestire noi e i paesi da cui provengono, non certo i trafficanti”.

*MIGRANTI: PIANTEDOSI, ‘DOBBIAMO GESTIRE NOI SOGNO MIGRATORIO, NON TRAFFICANTI’*
Napoli, 18 nov. (Adnkronos) – “Il sogno migratorio dei giovani provenienti dall’Africa lo dobbiamo gestire noi e i Paesi da cui provengono, non certo i trafficanti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando a Napoli al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura.
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MIGRANTI: PIANTEDOSI, ‘ITALIA NON HA LEZIONI DA IMPARARE DA ALTRI’
Napoli, 18 nov. (Adnkronos) – “L’Italia non ha lezioni da imparare da altri, ha già delle esperienze che vanno messe a sistema e rese funzionali, che siano da contraltare alle azioni di fermezza”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, parlando in Prefettura a Napoli al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“Siamo fortemente convinti – ha aggiunto il ministro – che ogni azione di fermezza per respingere i traffici illegali soprattutto nel Mediterraneo dovrà essere compensata con fenomeni di più lunga durata, strutturali, che prevedano flussi di ingresso legali e corridoi umanitari.
L’indagine della Procura di Caltanissetta ha svelato cosa ruota attorno al traffico di uomini che avviene nel Mediterraneo, che non riguarda le ong.
La fermezza che noi intendiamo opporre e mantenere nei confronti di questo fenomeno dovrà essere compensata con fenomeni di più lunga durata, strutturali, che prevedono flussi di ingresso legali e corridoi umanitari”.
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**MIGRANTI: PIANTEDOSI, ‘ITALIA HA RIPORTATO TEMA ALLA GIUSTA ATTENZIONE DELL’EUROPA’++
Napoli, 18 nov. (Adnkronos) – La convocazione straordinaria del Consiglio giustizia e affari interni del 25 novembre, che anticipa la convocazione ordinaria dell’8 dicembre, è ” già un primo successo e la riprova del fatto che l’Italia è riuscita ad ottenere che questo argomento troppo sottaciuto ritornasse alla giusta attenzione dell’Europa, per essere affrontato non come emergenza, ma come qualcosa che merita la giusta attenzione”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale ha partecipato in Prefettura a Napoli.
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Autonomia: De Luca, impegnati in battaglia contro idea devastante
(AGI) – Salerno, 18 nov. – “La Regione Campania e’ impegnata da anni in una battaglia contro un’idea devastante dell’autonomia differenziata delle Regioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdi’. “Abbiamo riavviato questa battaglia – dice – dopo che il ministro Calderoli ha presentato una bozza di disegno di legge che avrebbe dovuto concretizzare l’autonomia differenziata.”Questa volta – aggiunge – abbiamo registrato un grande interesse anche da parte di altre Regioni meridionali e non solo meridionali rispetto ai rilievi critici avanzati dalla Regione Campania, da anni. Mentre, in passato, eravamo soli a fare questa battaglia, oggi vedo che il fronte si e’ allargato”. (AGI)
Sa2/Advf

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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