Neonata morta di fame e stenti in Sardegna: la mamma ha partorito in casa

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Abbandonata su un lenzuolo in camera da letto, non le hanno dato neanche un po’ di latte e dopo qualche giorno la neonata è morta per denutrizione e incuria. La madre (28 anni), i nonni e una zia sono indagati per abbandono di incapace, ma è un’ipotesi di reato provvisoria, in attesa che nei prossimi giorni l’autopsia riveli che cosa è realmente accaduto nella casa di Burgos (750 abitanti, in Goceano, territorio fra le province di Sassari e Nuoro).

Gli inquirenti sospettano che il decesso sia dovuto al grave stato di denutrizione della neonata. Tutti gli indagati erano in casa quando sono arrivati i sanitari del 118 e hanno trovato la piccola già priva di vita. Il padre della bambina, invece, vive in un centro della provincia di Nuoro.

Una gravidanza non voluta e forse tenuta nascosta, la vergogna che la famiglia cercava di evitare in un paese piccolo e in un contesto sociale degradato. Questo lo scenario nel quale i carabinieri cercano elementi per chiarire il “giallo”. La bimba è nata sei giorni fa, ma soltanto venerdì la mamma ha chiamato il 118, chiedendo l’intervento per sé. «Sto male» pare abbia detto al telefono. Neanche una parola sulla piccola. Entrati nella casa di Burgos hanno subito visto il corpicino e hanno chiamato i carabinieri della compagnia di Bono. Intorno sangue, panni sporchi e disordine.

La mamma era sconvolta, è stata trasportata all’ospedale, accusava forti dolori, probabilmente per le conseguenze di un parto avvenuto a casa, senza assistenza medica e con sommarie condizioni igieniche. Aveva qualche contusione e nelle prime ore dopo il ricovero si pensava fosse stata picchiata. Nell’avviso di garanzia non vi è alcun riferimento a maltrattamenti

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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