Area Pip, controlli serrati: asfalto e fogne quasi del tutto non a norma. Guai giudiziari per il commercialista di “Bastone”: rinviato a giudizio a Cremona

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Il commercialista dell’imprenditore Angelo Simeoli, alias “Bastone”, indagato nell’ambito dell’inchiesta sul Pip di Marano, finisce nei guai anche a Cremona: la Procura lombarda ha infatti rinviato a giudizio cinque persone, tra cui Di Nunzio, 54 anni, quattro delle quali erano state arrestate nel 2014 al termine dell’operazione Borea della guardia di finanza di Cremona.

Sul fronte dei controlli nell’area industriale di Marano, invece, secondo quanto accertato dai tecnici della procura e confermato dalle ultime risultanze dei tecnici indicati dal Comune di Marano, l’impianto fognario realizzato nell’area industriale sarebbe perlopiù non a norma e a tratti incompleto. Materiale scadente è stato invece utilizzato per il manto stradale. I controlli proseguono, anche sul fronte dei capannoni, con il custode giudiziario Guido Rossi che ha già effettuato verifiche nei numerosi capannoni sequestrati su ordine della Dda.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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