Il decreto Sicurezza bis è legge: il Senato lo approva con 160 voti, 5 assenze nel Cinque Stelle

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Il decreto Sicurezza bis è legge: l’Aula del Senato oggi, lunedì 5 agosto, ha approvato il provvedimento con 160 voti a favore. Sul provvedimento il governo aveva posto la questione di fiducia.

L’approvazione in via definitiva del dl Sicurezza bis è stata accompagnata da un applauso nell’Aula di Palazzo Madama dei senatori della maggioranza, sia della Lega che del M5s. C’è stato anche qualche selfie, come quello del senatore leghista Simone Pillon con alcuni colleghi, per salutare il voto di fiducia. Qualche voce di protesta si è negli stessi istanti levata dai banchi del Pd.

“Il decreto Sicurezza bis, più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge. Ringrazio voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria”, è stato il commento su Facebook del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Decreto Sicurezza bis: 5 senatori M5S assenti

Nelle ore precedenti al voto, la tensione era stata alta. I numeri erano in bilico, a causa dei dissidenti M5S, che non hanno permesso di raggiungere la maggioranza assoluta di 161 voti. Fratelli d’Italia ha annunciato l’astensione, che a Palazzo Madama non vale più come voto contrario, mentre i senatori di Forza Italia sono rimasti in Aula ma hanno partecipato al voto.

Sono stati 5 i senatori M5S assenti, che non hanno quindi votato la fiducia al secreto Sicurezza bis: Virginia La Mura, Matteo Mantero, Michela Montevecchi, Lello Ciampolillo, Elena Fattori. Ma in Aula risultava assente anche la senatrice pentastellata Bogo Deledda, che ha però problemi di salute. Per la Lega erano assenti anche Umberto Bossi, sempre per ragioni di salute, e Massimo Candura, per motivi personali. Infine, assenti anche i sei senatori a vita.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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