Bambino di 2 anni trovato morto in un appartamento. Il padre, di origini croata, confessa: “L’ho picchiato fino a ucciderlo”

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Lo ha picchiato, ha chiamato il 112, poi si è allontanato da casa. Ma rintracciato dalla polizia ha confessato: “L’ho picchiato fino a ucciderlo”. Il papà del bambino di 2 anni trovato senza vita all’interno di un appartamento a Milano, in via Ricciarelli, nella periferia ovest della città, ha ammesso l’omicidio del figlio. Il 25enne Aliza Hrustic ha raccontato di non riuscire a dormire e di aver agito “in preda a un raptus, a un momento di rabbia anche a seguito dell’assunzione di hashish. L’uomo ha confessato di aver percosso il piccolo fino alla morte”, ha svelato il capo della Mobile di Milano, Lorenzo Bucossi.

Quando gli agenti e il pm Giovanna Cavalleri sono intervenuti nella casa in zona San Siro, occupata abusivamente dai genitori del piccolo circa due anni fa, il suo corpicino era senza vita e presentava evidenti segni di violenza. A chiamare i soccorsi è stato il padre, ma all’arrivo della polizia in casa c’era soltanto la madre, una donna croata di 23 anni, incinta di 5 mesi e con altri 4 figli, che ha dato la colpa dell’accaduto al marito, italiano di origini croate.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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