Marano e il patto della “zuppa di cozze” sancito a Torre Caracciolo tra Albano e Bertini

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Pasqualino Albano e Mauro Bertini. Mauro Bertini e Pasqualino Albano. Il feeling tra i due – che si erano tanto amati in passato – sembrava essersi interrotto quando l’ex sindaco, durante l’ultima campagna elettorale, ne disse di cotte e di crude nei confronti dell’ex Udc. Albano ci rimase male, memore dei tanti aiuti elettorali forniti in passato a Bertini, e non nascose il suo disappunto. “Ma come – tuonò l’attuale consigliere di minoranza – parli di me e non dici una parola su Visconti e su chi lo sostiene?”.

E’ notizia dei giorni scorsi che Albano è stato invitato da Bertini a presenziare all’assemblea che si è tenuta a Torre Caracciolo, dove si è discusso (per l’ennesima volta) di fogne mai realizzate. Mai realizzate in primis proprio da Bertini che ha avuto ben 13 anni per farlo.

E’ notizia, anzi indiscrezione che trapela da più parti, che una consigliera ultra-rossa non l’ha presa bene affatto e ha così disertato l’appuntamento.

Marano, il comune intendiamo, è ai piedi di Pilato: il dissesto non dà tregua, il comune non ha varato uno straccio di atto per il bilancio stabilmente riequilibrata, ha cambiato idee e percorsi sul mercato ortofrutticolo e ha affidato uno stadio (non una baracca) senza alcuna procedura pubblica. Potremmo andare avanti per ore e snocciolare una quantità impressionate di problematiche (condono edilizio, lottizzazioni, differenziata, carenza di dipendenti) che affliggono l’ente comunale. I due, Albano e Bertini, tornano però nuovamente (per fare un po’ di politica si dice in questi casi) su un argomento trito e ritrito: le fogne a Torre Caracciolo, la cui mozione è già stata bocciata in consiglio comunale. Visconti e i suoi sono attaccabili su decine di argomenti, ma sulle fogne sarebbe forse il caso di attendere. Il Comune avrà a disposizione più di 6 milioni di euro (Città Metropolitana) e dalla maggioranza hanno già fatto sapere di aver in mente di dirottare “qualche” euro proprio sui Camaldoli. Sarebbero, infatti, già in corso interlocuzioni con la municipalità di Pianura e il comune di Quarto, con l’obiettivo di individuare l’iter e i percorsi amministrativi più adeguati. Non resta che attendere, insomma.

Il riavvicinamento tra Bertini e Albano è un fatto puramente tattico: Bertini, che vorrebbe governare dietro le quinte, ha trovato negli ultimi tempi ferma opposizione in Di Pace e Taglialatela. E allora cerca un alleato, Albano, per il quale nutre (sono parole sue) grande simpatia. Albano, invece, ha capito che gli altri oppositori, due in particolare, di voglia di fare opposizione non ne hanno più di tanta e allora si ributta su Bertini sperando di rafforzarsi in consiglio e di avere dalla sua anche la stampa supinamente e sciaguratamente bertiniana.

Ai due, che si sono incontrati in un noto ristorante di Torre Caracciolo, consigliamo vivamente (per la prossima occasione) di darsi ad una sana impepata o zuppa di cozze. La zona si presta. Decisamente. Dal Patto di Marano (quello sancito qualche anno fa nello studio di Albano tra De Luca e De Mita) si passa insomma al patto della zuppa di cozze.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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