Ischia, torna “Andar per sentieri”: l’isola si scopre a piedi

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Tutti a piedi per scoprire la bellezza dell’isola d’Ischia. Esplorandone i sentieri che conducono sul monte Epomeo o nel cuore delle baie più incontaminate, come la bellissima Pelara. Torna, dal 26 aprile al 1 maggio, “Andar per sentieri”, la manifestazione che rivela natura ed enogastronomia, geologia e biodiversità di un territorio ricchissimo, che il filosofo irlandese George Berkeley definì non a caso epitome del mondo, grazie “a una stupenda varietà di colline, vallate, rocce frastagliate, pianure fertili e aride montagne, tutt’insieme in una fusione romanticissima”.
Apprezzata da Ibsen e Visconti, Pasolini e Capote (che rivelò di essere stato conquistato dai “viottoli che si inerpicano su in mezzo ai filari dove ci sono interi sciami di api e dove le lucertole si cuociono al sole sulle foglie che stanno per germogliare”), esaltata da Erri De Luca in un indimenticato inno alla montagna (“E’ stato lui l’Epomeo  a mettermi le montagne dentro i sonni: solo lassù ho saputo d’essere un residente in terra, prolunga del suolo della cima come un ramo su un albero, un’onda sullo scoglio”) e riscoperta da Angela Merkel, l’Ischia dell’entroterra verrà così raccontata da guide esperte, in grado di accompagnare i visitatori verso dolci belvedere e al cospetto di straordinarie falesie a picco sul mare, toccando la mano l’effervescenza vulcanica del sottosuolo, sotto il quale s’agita il leggendario Tifeo.
Moltissime le novità della settima edizione, organizzata dalla Pro Loco Panza d’Ischia, dalla sottosezione ischitana del Cai (Club Alpino Italiano) e dall’associazione Nemo per la diffusione della cultura del mare con il sostegno delComune di Serrara Fontana: dai due ai quattro itinerari al giorno, impreziositi da soste in straordinarie cantine o aziende agricole, dove vino e tipicità concluderanno nel migliore dei modi percorsi di difficoltà variabile.
Dal sentiero dei pirati, ravvivato da recite in costume ispirate alle antiche incursioni saracene, al viaggio nel bosco di Acacie della Falanga, dall’itinerario tra i vulcani dormienti a quello del tufo verde, icona geologica dell’isola, passando per il sentiero dei pascoli e per quello dell’eremo, ripercorrendo le orme di Luchino Visconti a Zaro ed esplorando alcune tra le più straordinarie oasi botaniche del territorio. Alle iniziative occorre prenotarsi (info 081 908436, 334 7995571, 349 125250;  prolocopanza@libero.it,  www.prolocopanzaischia.it). Mercoledì 1 maggio è in programma una festa finale, aperta a tutti.
“Andar per sentieri è senz’altro la manifestazione che meglio sintetizza l’identità dell’isola d’Ischia e la crescita evidente di un turismo ambientale ed ecosostenibile – sottolineano gli organizzatori – che va assecondato con una tutela crescente della sentieristica e iniziative green, proprio come le ordinanze anti-plastica che i sei comuni dell’isola stanno adottando. Il futuro è verde, l’isola lo è sempre stata”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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