“Friarielli”, amici del grande freddo: ricetta in leggerezza

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In inverno le verdure di stagione devono costantemente combattere il freddo e non sempre riescono a sopravvivere alle intemperie e alla costante mancanza di sole caldo. Tra le tante verdure tipiche del napoletano ritroviamo i friarielli, chiamati broccoli in altre regioni. Questa denominazione è tipica del nostro comprensorio, e proviene dallo spagnolo frio-grelos, broccoletti invernali. Non richiedono una bollitura preventiva e si possono cuocere direttamente in padella, soffriggendoli in olio aromatizzato con aglio e peperoncino, e sono l’accompagnamento ideale delle salsicce. L’origine dei friarielli, che un tempo erano coltivati su tutta la collina del Vomero, si fa risalire alla fine del ‘600, in particolare al febbraio del 1694, secondo quanto si legge nella Historia vulgata scritta da un monaco del Convento dei Frati Crocefissi e Cappuccini del Decumano Maior. Si narra che durante i festeggiamenti in onore di un personaggio importante del quartiere, nel Vicolo di Sant’Agostino degli Scalzi, Donna Immacolata, incaricata di friggere le pizze, abbia dimenticato il pomodoro e abbia deciso di usare i friarielli immersi nella sugna bollente. Il profumo che si propagò per il vicolo rese famosa da allora la verdura.
Una ricetta semplice per un piatto completo e tipicamente invernale è questa: Zuppetta verde con sorpresa.
Ingredienti per 2 persone
350 gr di friarielli già puliti
1 porro
1 foglia di alloro 1 1 rametto di rosmarino
50 gr di guanciale in listarelle
150 gr di pane raffermo
olio evo q.b
sale e pepe
Preparazione
Tagliare il pane a tocchetti e farlo tostare in forno aromatizzando con salvia e rosmarino. In una padella con un fondo di olio soffriggere delicatamenteil porro tagliato a rondelle , aggiungere poi i friarielli grondanti di acqua che cuoceranno lentamente,  coperti. Rimarrà a cottura ultimata un fondo di acqua. Si lascia raffreddare il tutto e si frulla. Intanto di nuovoin padella si fa sciogliere appena il guanciale a listarelle e si versa il frullato di friarieli, che dovrà essere ben riscaldato e salato se si vuole. Questa crema liquida farà da fondo ai tocchetti e al guanciale. In tavola bollente la zuppa sarà una calda pietanza completa che, senza guanciale, sarà in versione vegana.
© Copyright 2019 Emilia Pirozzi, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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