Consiglio comunale di Marano, il pagellone di Terranostranews. Taglialatela lucido e onesto, i consiglieri invece preferiscono il teatrino per strappare l’applauso

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Torna l’abituale appuntamento con il pagellone di Terranostranews. Ieri un consiglio comunale deludente, un teatrino inutile culminato con il voto di una mozione praticamente inutile. I fondi Pics, come avevamo scritto per giorni, non possono essere impiegati per le fogne di Torre Caracciolo, né tanto meno – come chiarito dall’assessore Taglialatela – i fondi della Città Metropolitana o (al momento) di altri enti. Quanta impreparazione e disonestà intellettuale in aula, celata dietro la volontà di strappare mezzo applauso al pubblico presente, in realtà preso letteralmente in giro dal proponente (Bertini) che ha portato in aula – come ricordato da più parti – una mozione senza capo né coda. Una mozione poi emendata e stravolta.

Vincenzo Passariello: parte a razzo, litigando con Bertini .- che lo aveva apostrofato in malo modo – e stuzzicando per l’ennesima volta il presidente Paragliola sul regolamento comunale. Poi, forse temendo la reazione dei barricaderi di Torre Caracciolo, si “ammoscia” improvvisamente e sposa una mozione che, seppur modificata, è utile quanto un ombrellino per ripararsi da un uragano. Questa volta il “baffo” non convince.

Lorenzo Abbatiello: Sposa, come tutta la minoranza, l’inutile mozione proposta dall’ala satrapista e poi modificata su proposta di Albano. Molta diplomazia, parole di circostanza su Torre Caracciolo e via Marano-Pianura, poca sostanza. Come tutti cerca di fare “politica”, tenendo conto dei residenti presenti in aula. L’obiettivo politico è chiaro: far votare alla maggioranza una mozione dell’opposizione. Ma è un teatrino, perché tutti sanno che i Pics (da destinare anche per le periferie, certo) saranno impiegati per tutt’altre vicende. Da Abbatiello, dal leghista Abbatiello, ci aspetteremmo qualcosa in più e maggiore indipendenza di pensiero.

Salvatore Perrotta: è il suo primo intervento in assise. E’ emozionato, ma alla fine (come il consigliere Enza Carandente) è uno dei pochi a dire le cose come stanno: i Pics non possono essere impiegati per le fogne. Non brilla per dialettica, ma è concreto e ha tutto il tempo per migliorare. Giudizio sospeso.

Ciro Marzi: il pretoriano di Visconti, l’uomo ombra del sindaco prende la parola in due occasioni per difendere l’operato dell’amministrazione. E’ alle prime armi, ma comunque se la cava. Speriamo sia incisivo (la prossima volta) anche nei confronti dei “satrapisti”, “stranamente” mai contestati da esponenti della maggioranza. Sorpresa.

Pasquale Albano: Stavolta torna ad essere il democristiano di sempre. 15 giorni fa fece fuoco e fiamme, ieri invece ha preferito portare a casa un punticino, costringendo Bertini a modificare la sua mozione e la maggioranza a votare un atto strainutile. Unico guizzo vero della serata: l’aver ricordato che tra un po’ saranno scelti i tecnici che si occuperanno della progettazione dei Pics. E lì ne vedremo delle belle. Moderato andante.

Francesco Taglialatela. Sornione, pesa le parole, ma quando dice qualcosa non racconta cazzate. Lo dice chiaro a tutti: i fondi Pics, così come strutturati, non possono essere dirottati sulle fogne e nemmeno i fondi della Città Metropolitana, pur richiamati nella più inutile mozione della storia del consiglio comunale. Taglialatela è sicuramente il più lucido e onesto della serata.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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