M5S, Castellone: “Ospedale del Mare, salvare il Polo materno infantile equivale a salvare vite umane”

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Foto LaPresse/Marco Cantile Napoli 14/12/2016 Cronaca Inaugurazione Ospedale del Mare, nel quartiere Ponticelli di Napoli. Presente il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca Nella foto: esterno dell'ospedale

“Smantellare il Polo Materno Infantile progettato per l’Ospedale del Mare, dove insistono tutte le specialità e le discipline per trattare casi complessi, è un assurdo che non poteva non incontrare le resistenze del nostro ministero. Se un reparto che abbina l’assistenza pediatrica e infantile alla ginecologia e all’ostetricia è stato programmato in un Dea di II Livello, dove poter gestire tutte le emergenze di una donna in gravidanza, è solo perché quella è e deve essere la sua collocazione naturale. La volontà di De Luca di trasferirlo in un nosocomio obsoleto come il Loreto Mare, dove non sono garantiti gli standard di sicurezza per un Polo di questa importanza, era stata già soppiantata dalle valutazioni dei tecnici di ministeri di Salute ed Economia. Casi di emorragia post partum da placenta previa, di addome acuto o di complicazioni a seguito di trauma di qualunque tipo necessitano di essere trattati in strutture che godano delle migliori e più sofisticate tecnologie e dei più avanzati standard di edilizia sanitaria. Caratteristiche che non è in grado di garantire neppure la vicina Villa Betania, contrariamente a quanto sostiene il governatore De Luca”. E’ quanto dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e capogruppo in Commissione Igiene e Sanità Maria Domenica Castellone.

“Nel corso di un’ispezione con la consigliera regionale Valeria Ciarambino – ricorda Castellone – ho avuto modo di constatare in prima persona l’importanza dell’investimento compiuto per realizzare un reparto avveniristico e all’avanguardia come il Polo Materno Infantile, dotato di un’area di degenza comprensiva di complesso operatorio ad essa dedicato, sale parto, terapia intensiva neonatale, neonatologia e lactarium. Non ha alcun senso distruggere tutto questo per realizzare la 13esima e inutile cardiochirurgia in Campania. Sposando anni di lotte dei nostri consiglieri regionali e le azioni recenti di noi parlamentari e impedendo lo smantellamento del Polo, il ministro Grillo renderà un servizio che consentirà di garantire la migliore assistenza per donne e neonati e di salvare vite umane in una regione come la Campania che detiene il triste primato in Italia per numero di morti per parto. Non si perda altro tempo, si apra questo reparto già fruibile da tempo e per la cui entrata in funzione si è atteso anche troppo”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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