ELEZIONI A MARANO, ESPRESSIONE DEL VOTO E IDENTIFICAZIONE DEGLI ELETTORI: I CHIARIMENTI DEL COMUNE

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Come è noto, da quando anche a Marano di Napoli è in vigore il nuovo sistema con l’obbligo di emissione della Carta di Identità Elettronica si sono allungati enormemente i tempi di attesa per i cittadini che sono in possesso del documento scaduto o in scadenza.

La complessa procedura informatica prevede operazioni di digitalizzazione dei dati, delle foto, delle firme, l’acquisizione delle impronte digitali, l’acquisizione dell’espressione sul consenso alla donazione degli organi e la firma digitale in collegamento telematico con l’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato (spesso con problemi di allineamento dei dati con il sistema Ina-Saia) ed, infine, la successiva spedizione della carta di identità elettronica attraverso Poste Italiane entro sei giorni successivi: un iter che, nonostante gli sforzi di chi opera allo sportello, richiede oggettivamente tempi più lunghi rispetto alle modalità di emissione del modello cartaceo, rimasto l’eccezione per specifiche e limitate fattispecie, purché adeguatamente documentate.

Il sistema di prenotazione attualmente in atto si è reso necessario nei mesi scorsi per cercare di scongiurare il ripetersi dei problemi di ordine pubblico che ormai si registravano quotidianamente a causa della insufficienza di un’unica postazione in proporzione alla platea di utenza cittadina ma anche per la innegabile disabitudine dell’utenza a seguire l’ordinato e limitato flusso agli sportelli comunali normalmente tollerato presso tante altre strutture pubbliche o private. Le lunghe liste di attesa, tuttavia, sono anche la diretta conseguenza dello sconsiderato malcostume di molti cittadini che si prenotano senza poi presentarsi agli sportelli nel giorno stabilito, contribuendo ad allungare enormemente i tempi di prenotazione a discapito delle tante persone che hanno urgente bisogno del documento per i più disparati motivi.

Molti cittadini (e gli stessi delegati delle liste impegnate nelle prossime elezioni comunali) hanno espresso preoccupazione per il timore di non poter esprimere il proprio voto per mancanza di un documento di identità in corso di validità, lamentando che la ricevuta di prenotazione, come è ovvio, non rappresenta un documento sostitutivo. Del resto, la definizione di documento di identità è dettata dalle leggi, né è possibile “creare” ex novo forme estemporanee di proroga della validità dei documenti.

Si ritiene pertanto necessario fornire una serie di precisazioni e chiarimenti in merito.

 

  1. Nei giorni di sabato 20 ottobre 2018 (fino alle ore 18:00) e per tutta la giornata di domenica 21 ottobre 2018 (dalle ore 7:00 alle ore 23:00, cioè per l’intera durata di apertura dei seggi elettorali) ed eventualmente in occasione del turno di ballottaggio, l’Ufficio Anagrafe in via Salvatore Nuvoletta rimarrà aperto per consentire a tutti i cittadini di ottenere il rinnovo della carta di identità senza alcuna prenotazione preventiva, bensì seguendo il turno di accesso cronologico agli sportelli: la ricevuta che viene rilasciata al termine della procedura di acquisizione dei dati per la Carta di Identità Elettronica (che contiene già tutti i dati identificativi del cittadino) è, infatti, a tutti gli effetti un valido documento di identificazione del cittadino in base all’art. 1 comma 1 della legge n. 445/2000, come chiarito anche dalla Circolare n.5/2018 del 27 febbraio 2018 del Ministero dell’Interno – Direzione Centrale per i Servizi Demografici, peraltro sollecitato proprio da questi uffici comunali nel gennaio scorso.
  2. Con uno specifico ed eccezionale atto di organizzazione interna la Commissione Straordinaria ed il Dirigente ad interim di Area hanno disposto che fino al giorno delle elezioni (sia il primo turno che l’eventuale turno di ballottaggio) lo sportello delle Carte di Identità Elettroniche rimarrà aperto anche di pomeriggio, dalle ore 14:30 alle ore 16:30 dal lunedì al venerdì.
  3. Si ricorda comunque che, in alternativa alla carta di identità, la stessa legge n. 445/2000 all’art. 35 precisa che sono documenti di identità di pari valore il passaporto, la patente di guida (ed è bene precisare che per patente di guida si intende sia il tipo rilasciato dalle Prefetture che quello rilasciato dalla Motorizzazione Civile, con o senza indirizzo), la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente rilasciate da una qualsiasi amministrazione dello Stato o da un ordine professionale riconosciuto dallo Stato.
  4. Si evidenzia inoltre che anche la carta di identità scaduta e, in generale, tutti i documenti di identificazione muniti di fotografia rilasciati dalla Pubblica Amministrazione consentono di essere ammessi al voto, purché la loro validità non sia scaduta oltre tre anni prima del giorno della elezione, come indicato chiaramente all’art. 48 del DPR n. 570 del 16.05.1960, Testo Unico delle Leggi per la composizione e la Elezione degli organi delle amministrazioni comunali. Tale importante previsione normativa è esplicitamente riportata a pag. 143 del libretto delle Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione, in dotazione a tutti i presidenti dei seggi elettorali ed è consultabile pubblicamente anche sul sito internet istituzionale della Prefettura Utg di Napoli.
  5. Il Ministero dell’Interno ha ripetutamente precisato i modi in cui può avvenire l’identificazione dell’elettore, richiamando i contenuti dell‘art. 57 del Testo Unico n. 361/1957 che recita testualmente:

a) mediante presentazione della carta d’identità o di un altro documento di identificazione, rilasciato da una pubblica Amministrazione, purchè munito di fotografia. A norma dell’art. 57, secondo comma, del Testo Unico n. 361 del 1957, ai fini dell’identificazione degli elettori, sono validi anche:

b) le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla pubblica Amministrazione, scaduti, purchè risultino, sotto ogni altro aspetto, regolari e purché possano assicurare la precisa identificazione del votante;

c) le tessere di riconoscimento rilasciate dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purchè munite di fotografia e convalidate da un Comando militare;

d) le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, purchè munite di fotografia;

e) in mancanza di un idoneo documento di identificazione, l’identificazione può avvenire per attestazione di uno dei membri dell’Ufficio elettorale di sezione, che conosca personalmente l’elettore, a norma dell’art. 57, terzo comma, del Testo Unico n. 361 del 1957;

f) in mancanza di un idoneo documento di identificazione, e se nessuno dei membri dell’Ufficio è in grado di accertare, sotto la sua responsabilità, l’identità dell’elettore, l’identificazione può avvenire per attestazione di un altro elettore del Comune, “noto all’Ufficio”, che ne attesti l’identità (art. 57, quarto comma, del Testo Unico n. 361 del 1957).

g) È da considerarsi “noto all’Ufficio” l’elettore che sia conosciuto personalmente da almeno uno dei membri dell’Ufficio stesso, o che sia stato ammesso a votare in base ad un regolare documento di identificazione personale, rilasciato da una pubblica Amministrazione.

  1. Inoltre, lo sportello di emissione delle carte di identità segue, come detto, il criterio delle prenotazioni. Tuttavia, quotidianamente, quando si aprono spazi di disponibilità dovuti alla mancata presenza delle persone che risultavano prenotate, gli operatori comunali provvedono ad accogliere le richieste degli utenti che sono in quel momento presenti, anche se privi di prenotazione. Naturalmente, questa opportunità è tecnicamente non programmabile e imprevedibile e gli uffici non sono in grado di garantire che l’attesa possa essere proficua nel caso che si presentino invece tutte le persone prenotate, con il rischio di arrivare alla fine del turno di apertura dello sportello (che già viene abbondantemente sforato grazie alla dedizione ed alla disponibilità degli operatori) senza che vi sia più il tempo materiale per accedere al servizio.
  2. In ultima analisi, nella remota ipotesi di un cittadino che non sia in possesso di alcun documento di identità o che sia in possesso di documento scaduto da oltre tre anni, si può fare ricorso agli sportelli anagrafici per richiedere la fotografia autenticata che è a rilascio immediato e per la quale non occorre prenotazione.
  3. In ogni caso, anche su sollecitazione dei delegati di lista impegnati nelle prossime elezioni amministrative, la Commissione Straordinaria e la Dirigenza hanno autorizzato nei giorni scorsi questi uffici ad avanzare la richiesta di una seconda postazione per le Carte di Identità Elettroniche che dovrebbe essere installata auspicabilmente prima della tornata elettorale e che, più in generale, dovrebbe contribuire a migliorare l’intero sistema, compatibilmente con la disponibilità di personale assegnato all’ufficio.

Il delegato di funzione dirigenziale per il procedimento elettorale
(dott. Antimo Scotto)

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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