La ricetta del giorno. “Puttanesca” a chi? Dalla creatività di un pittore un sugo assurto a tradizione

0
589 Visite

Il sugo detto “alla puttanesca” non ha una origine storica certa. Qualcuno vuole sia risalente a una casa di appuntamenti sui Quartieri spagnoli, a inizio secolo. Altri fanno risalire il nome agli indumenti intimi delle ragazze “facili”, probabilmente coloratissimi…ma Jeanne Carola Francesconi, un’autorità in fatto di ricette della tradizione napoletana, spiega:

“Questi maccheroni, in genere più ricchi dei loro parenti, si chiamavano alla marinara. Ma subito dopo la seconda guerra mondiale, a Ischia, il pittore Eduardo Colucci, non so come né perché, li ribattezzò con il nome con cui oggi è generalmente conosciuto. Colucci, che viveva per gli amici, d’estate abitava a Punta Mulino, in quel tempo uno degli angoli più pittoreschi di Ischia, in una rustica e minuscola costruzione; camera con cucinino e un terrazzo in mezzo al quale si innalzava un albero di ulivo. Oltre ai consueti più intimi amici, sfilavano sulla sua terrazza le più svariate personalità, italiane e straniere. E lui, dopo aver offerto come aperitivo un fresco e genuino vinello d’Ischia, improvvisava una cenetta a base di questi maccheroni che erano la sua specialità”.   La mia ricetta non utilizza la pasta doppia, bensì le fettucce o bavette; questo sugo può essere il condimento per la pasta che preferite; ecco come si fa!

Ingredienti per 4 persone

500 gr di polpa di pomodoro

2 cucchiai di capperi sotto sale

100 gr di olive di Gaeta

2 acciughe sotto sale

Prezzemolo a piacere

2 spicchi di aglio e 1 peperoncino

Olio evo e sale q.b.

Preparazione

In un tegame soffriggere l’aglio nell’olio; estrarre gli spicchi imbionditi, mettere a cottura il pomodoro; aggiungere i capperi sciacquati e asciugati su carta da cucina, le olive nere snocciolate, le acciughe dissalate e spezzettate. La fiamma vivace cuocerà il tutto in 10/15 minuti. Poco prima di spegnere il fuoco si deve correggere il sale, aggiungere il peperoncino sminuzzato e il prezzemolo tritato.

© Copyright Dolcemilla, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti